Olbia libera la costa tra l’ex ponte di ferro e spiaggia di Mogadiscio

Olbia libera la costa tra l'ex ponte di ferro e spiaggia di Mogadiscio

La pulizia nella spiaggia di Mogadiscio.

A Olbia nei giorni scorsi ha preso il via l’operazione di liberazione della costa tra l’ex ponte di ferro e la spiaggia di Mogadiscio, con la rimozione delle barche lasciate in sosta sulle acque vicine alle case popolari di via Roma. L’intervento segue la scadenza degli avvisi affissi dalla Capitaneria di porto nelle settimane precedenti e rappresenta il primo passo del progetto di riqualificazione urbana promosso dal Comune nell’ambito del Progetto Iti, finalizzato alla creazione di un parco marittimo con giardini, percorsi pedonali e piste ciclabili.

Sul posto sono intervenuti i militari della Guardia Costiera, il personale specializzato della De Vizia, gli agenti della Polizia locale e la ditta Ecoservice, coadiuvati dai sommozzatori per la mappatura dei fondali. L’intervento riguarda in particolare imbarcazioni abbandonate o semi-affondate e la rimozione dei pontili abusivi presenti da decenni.

Alcuni cittadini e associazioni locali hanno criticato l’amministrazione guidata dal sindaco Settimo Nizzi, temendo un impatto sulla tradizione marinara e lamentando la mancanza di alternative per l’ormeggio dei pescatori. Il sindaco ha sottolineato la necessità di restituire decoro all’area e ha assicurato che l’individuazione di nuovi spazi sarà curata da architetti e paesaggisti per armonizzarsi con l’ambiente del golfo interno.

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