Imbrattate le facciate di Olbia con scritte contro Israele e per la Palestina.
A Olbia alcune facciate sono state imbrattate con la vernice con scritte che chiedono lo “stop del genocidio” in Palestina (poi cancellata parzialmente il giorno dopo) e contro Israele. Una di queste, sulla facciata di un negozio, riporta proprio “Israele merda”.
L’atto vandalico è avvenuto in alcune facciate in viale Aldo Moro, una delle zone principali dello shopping a Olbia. La difficile questione palestinese e il sentimento (giusto) di solidarietà verso il popolo di Gaza, però, non può giustificare qualsiasi atto di vandalismo imbrattando i muri di abitazioni, poiché si tratta comunque di un atto di inciviltà che va anche contro le leggi.
Un passo importante passo, sopratutto istituzionale, per il riconoscimento della Palestina è stato fatto a Sennori, dove all’unanimità è stato riconosciuto lo Stato Palestinese e verrà esposto uno striscione che recita “Stop al genocidio”. Un esempio di come schierarsi contro il massacro dei palestinesi con pratiche di civiltà, che lasciano un segno fondamentale per riconoscere la nazione e prendere le distanze dalle azioni di Israele.
