Al Liceo Gramsci di Olbia si celebra la “Festa dell’Europa”

“Festa dell’Europa” al Gramsci di Olbia

Una mattinata dedicata all’Europa, ai giovani e al futuro: nell’Aula Magna del Liceo “Antonio Gramsci” di Olbia si è celebrata la Festa dell’Europa. “Con un evento dal titolo “La voce dei giovani nel cuore dell’UE”, pensato per valorizzare il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di una cittadinanza europea consapevole, attiva e responsabile”.

La giornata per l’Europa

“La giornata si è aperta nel segno della musica, con l’esecuzione dell’Inno dell’Europa, l’Inno alla gioia, interpretato dalle studentesse Eleonora e Federica Bardanzellu e Martina Ghera, accompagnate dalla maestra Jessica Loaiza Perez, in latino e in inglese. Alla performance hanno preso parte anche gli studenti e i docenti arrivati dalla Polonia nell’ambito del programma Erasmus”.

“A portare il saluto dell’istituto è stata la dirigente scolastica, professoressa Salvatorica Scuderi, che ha sottolineato il significato educativo della ricorrenza e l’importanza di far vivere agli studenti l’Europa non solo come tema di studio, ma come spazio di incontro, dialogo e crescita: «Per un liceo classico e linguistico come il nostro – ha spiegato – è importante mettere al centro del percorso didattico dei ragazzi il rapporto con gli altri Paesi europei e con l’Europa in generale. È un momento davvero speciale per gli studenti, reso ancora più significativo dalla presenza, in questi giorni, di una delegazione di ragazzi provenienti dalla Polonia nell’ambito del programma Erasmus. Anche questo fa parte di un percorso che la scuola può e deve costruire per prepararli alla loro dimensione europea”.

La vicesindaco e gli altri interventi

“Nel corso della mattinata è intervenuta anche la vicesindaca di Olbia, Sabrina Serra, che ha richiamato il ruolo concreto dell’Unione Europea nello sviluppo dei territori, soffermandosi in particolare sui fondi europei e sulle risorse del PNRR investite a Olbia. Il rapporto tra Sardegna ed Europa è stato al centro degli interventi del vicepresidente della Regione Sardegna e assessore della Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, Giuseppe Meloni, e di Renato Soru, già presidente della Regione Sardegna e già parlamentare europeo. Due contributi che hanno allargato lo sguardo alle opportunità offerte dall’Unione Europea, ma anche al tema della rappresentanza della Sardegna nelle istituzioni comunitarie”.

“Dopo gli interventi istituzionali, spazio nuovamente alla musica con l’esecuzione dell’Inno dell’Europa al pianoforte da parte dello studente Gabriele Pitturru. La mattinata è poi entrata nel vivo con la presentazione del percorso EPAS – Scuola ambasciatrice del Parlamento europeo, seguito dalle docenti referenti Laura Cossu e Silvia Di Vece. Gli studenti hanno raccontato il lavoro svolto durante l’anno, concentrandosi in particolare sulle questioni ambientali, sul tema delle alluvioni e sulle attività legate alla raccolta della plastica, realizzate anche con il coinvolgimento dell’associazione Plastic Free”.

“All’interno dello stesso momento hanno preso la parola anche gli studenti polacchi ospiti del Liceo Gramsci nell’ambito del progetto Erasmus. In inglese hanno condiviso la loro esperienza di scambio, raccontando i Paesi visitati negli anni precedenti e le opportunità offerte dall’Europa attraverso la possibilità di viaggiare, conoscere nuove culture e sentirsi parte di una comunità più ampia. L’ultima parte dell’incontro è stata dedicata alla ricerca, alla sostenibilità e all’innovazione. La professoressa Antonella Pantaleo, dell’Università degli Studi di Sassari, ha presentato l’intervento “Nutrire l’uomo tra le stelle: innovazione sostenibile per le missioni spaziali?”, dedicato allo studio della spirulina e alle sue possibili applicazioni nelle missioni spaziali del futuro”.

“A seguire, il professor Alfredo Maccioni, docente del Liceo Gramsci, ha illustrato il progetto “Citizen Science – Infrastrutture verdi urbane e servizi ecosistemici”, realizzato con l’Università degli Studi di Sassari nell’ambito del PNRR e dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. Il lavoro ha coinvolto gli studenti in attività di osservazione e ricerca sul campo, con particolare attenzione al Parco urbano Fausto Noce, alla biodiversità e al ruolo del verde urbano nella qualità ambientale”.

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