Al Mater Olbia il progetto che mette al centro la salute come bene di tutti

Il progetto educativo.

I criteri per migliorare la salute nelle città vanno sempre più nella
direzione di un approccio multisettoriale di politiche di promozione della salute nell’ambito del contesto urbano.

Il concetto di salute è un elemento imprescindibile per il benessere di una società e non si riferisce meramente alla sopravvivenza fisica o all’assenza di malattia, ma comprende gli aspetti psicologici, le condizioni naturali, ambientali, climatiche e abitative, la vita lavorativa, economica, sociale e culturale – così come definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

In quest’ottica e per rispondere alla necessità di battersi per la salute di tutti, nel mese di aprile 2018 e fino al 31 dicembre 2019 Medici con l’Africa Cuamm (in qualità di soggetto capofila) e altri 9 partner nazionali hanno lanciato ufficialmente il progetto “Educare alla cittadinanza e alla salute globale” con l’obiettivo di stimolare il senso di appartenenza alla comunità, nell’ottica del raggiungimento dell’Obiettivo 4 per lo Sviluppo Sostenibile: fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti. La Città di Olbia si prepara a fare la sua parte.

Così si esprime il sindaco Settimo Nizzi: “La salute non deve essere vista come un bene individuale. Si tratta piuttosto di un bene comune che chiama tutti i cittadini all’etica e all’osservanza delle regole di convivenza civile, a comportamenti virtuosi basati sul rispetto reciproco. Tutti devono fare la propria parte per perseguire il bene comune, sia i cittadini, sia i sindaci e gli amministratori locali, che devono proporsi come garanti di una società equa, facendo sì che la salute della collettività sia considerata un investimento più che un costo”.

“Questo appuntamento trova nel Mater Olbia la location più azzeccata – prosegue Nizzi -. L’ospedale, risultato della partnership fra la Qatar Foundation Endowment e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma, ha unito le competenze ed esperienze per realizzare una struttura d’avanguardia e di eccellenza al servizio del Territorio della Gallura e per tutta la Sardegna. Un passo di grande importanza per migliorare la salute anche nella nostra città”.

“Abbiamo aderito e sosteniamo con convinzione questo interessante progetto che vede riunite importanti istituzioni che perseguono tutte l’obiettivo del bene comune. Il Mater Olbia – afferma Giovanni Raimondi, Presidente della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, – che ospita molto volentieri questo originale e significativo convegno per il Territorio della Gallura, vuole porsi non solo quale centro riferimento per la qualità delle cure offerte a tutta la popolazione, ma anche quale luogo di formazione e aggiornamento medico, di scambio e confronto culturale in un orizzonte internazionale secondo la vocazione che gli è propria”.

Il progetto “Educare alla cittadinanza e alla salute globale” vede coinvolti Medici con l’Africa Cuamm con i partner: Istituto Superiore di Sanità (ISS), SISM, Federspecializzandi, Associazione ISDE-Italia, Italian Climate Network, Centro di Salute Globale, Centro per la Cooperazione Internazionale, Istituto di Formazione Pedro Arrupe e Istituto Euro Mediterraneo – ISSR.

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