Il Rotary Club Coast Porto Rotondo al centro dell’organizzazione di un importante convegno. Il 20 gennaio 2026, alla presenza del presidente Elias Mundula, nella Sala della Regina alla Camera dei Deputati si è tenuto l’incontro ‘I grandi eventi come opportunità di sviluppo dell’Italia‘ ha tracciato il bilancio della sfida Milano-Cortina 2026. Il convegno nasce con l’intento di avviare una riflessione ampia e articolata sul valore strategico dei grandi eventi internazionali come strumento di sviluppo per il sistema Paese.
In particolare, le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 rappresentano una grande sfida e, allo stesso tempo, un’opportunità unica per promuovere una crescita sostenibile, inclusiva e duratura, capace di lasciare un’impronta tangibile nei territori e nelle comunità coinvolte.
Il convegno.
L’esperienza italiana in tema di grandi eventi dimostra che tali appuntamenti possono fungere da volano per l’economia, per le infrastrutture e per l’attrattività turistica, attivando processi virtuosi che superano la dimensione contingente della manifestazione. In particolare, l’organizzazione di Milano-Cortina 2026 ha stimolato un importante piano di investimenti pubblici e privati volto alla modernizzazione di reti viarie, strutture sportive, sistemi di mobilità e servizi di accoglienza, generando effetti positivi sull’intero tessuto economico e sociale.
Il convegno intende sottolineare come i grandi eventi siano molto più di momenti sportivi o culturali: sono leve strategiche per la pianificazione urbana, l’innovazione tecnologica, la valorizzazione delle risorse locali, la coesione territoriale e la promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo. Inoltre, il modello Milano-Cortina rappresenta un esempio di governance multilivello e di collaborazione tra istituzioni, imprese e territori che può ispirare altre esperienze future.
Uno degli aspetti centrali del convegno è il concetto di legacy, intesa non solo come eredità materiale lasciata dai grandi eventi, ma come valore duraturo, trasformativo e generativo per i territori e le comunità coinvolte.
Nel caso delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, la legacy non si esaurisce nelle opere realizzate per ospitare le gare: essa si misura nella capacità di queste opere di continuare a produrre benefici economici, sociali, culturali e ambientali nel tempo. Parliamo di infrastrutture moderne e accessibili, impianti sportivi riqualificati e fruibili dalla cittadinanza, sistemi di mobilità sostenibile, investimenti nelle aree interne e montane, rafforzamento dell’offerta turistica e rilancio dell’immagine dell’Italia come Paese ospitale, dinamico e innovativo.
A ciò si aggiunge una legacy immateriale: lo sviluppo di competenze, la creazione di reti istituzionali e imprenditoriali, il coinvolgimento dei giovani e delle scuole, la promozione di una cultura inclusiva anche attraverso il protagonismo delle Paralimpiadi. È in questa visione che i grandi eventi assumono una funzione pedagogica e trasformativa, contribuendo alla crescita del capitale umano e civico.
Per questo è fondamentale che ogni grande evento sia accompagnato da una strategia di legacy strutturata e trasparente, che guidi le scelte sin dalla fase progettuale e garantisca continuità oltre il termine della manifestazione. Una legacy ben pianificata è, in definitiva, una politica pubblica di lungo respiro, capace di connettere presente e futuro, visione e concretezza.
In quest’occasione verranno svolti i riconoscimenti dal Sindaco di Cortina D’Ampezzo Gianluca Lorenzi e dal passato Sindaco Gianpietro Ghedina ai Presidenti dei Club Rotary organizzatori dell’evento e per il contributo della fornitura dei defibrillatori nei due rifugi di Pomedes e Faloria, basi delle Olimpiadi.
Gli organizzatori.
L’evento è organizzato dai Club Rotary Distretto 2080 R.C. Roma Polis, R.C. Coast Porto Rotondo, R.C. Roma Foro Romano Ara Pacis, R.C. Club Cadore Cortina D’Ampezzo, R.C. Roma Pantheon, R.C. Roma Leonardo Da Vinci, R.C. Roma Sud Est.
Gli interventi.
Sono intervenuti all’evento: Introduce Niccolò di Raimondo segretario distrettuale Roma distretto 2080 Rotary International. Moderatore: Valerio Lafrate giornalista e conduttore Rai responsabile della comunicazione degli eventi; Alessandra Locatelli Ministro per le disabilità; On. Giorgia latini vicepresidente commissione cultura sport e istruzione Camera dei Deputati. Marco di Paola Vicepresidente Coni; Sergio Schena Consigliere di Amministrazione di Fondazione Milano Cortina 2026 in rappresentanza di Regione Lombardia; Bruno Molea componente Consiglio nazionale Coni e Presidente Aics.
Giampietro Ghedina Sindaco di Cortina dell’aggiudicazione candidatura olimpica; Gianluca Lorenzi, Sindaco di Cortina D’ampezzo; Fabio Caiazzo CDA sport e salute spa; Carla Medri vicepresidente associazione albergatori Cortina – Federalberghi; Ferdinando De Giorgi CT nazionale maschile pallavolo; Antonio Fantin medaglia d’oro paralimpiadi Tokyo 2020 e Parigi 2024; Elisa Di Francisca medaglia d’oro nello scherma Olimpiadi Londra 2012;
Venuste Niyongabo primo oro olimpico del Burundi Olimpiadi Atlanta 1996, “campione della pace”; Fabio Pompanin chef casa Italia; Giuseppe Massazza Chief Medical Officer Milano Cortina 2026; Anna Laura Iacone Human Capital Director Fondazione Milano Cortina 2026; Giulia Pisani telecronista Rai è già pallavolista nazionale italiana;
