A Olbia si balla con la Sardinia international Dance cup 2026

Olbia capitale della danza: al GeoPalace la Sardinia International Dance Cup 2026

Dal 15 al 17 maggio il GeoPalace di Olbia ospiterà la Sardinia International Dance Cup 2026, appuntamento con la danza. L’evento coincide con la 25ª edizione del Trofeo Golfo dell’Asinara e che riporterà in città una manifestazione capace di richiamare atleti, tecnici e appassionati da tutto il mondo. La competizione, organizzata dall’A.S.D. Numero Uno Sardegna, torna infatti a Olbia dopo l’ultima edizione internazionale disputata nel 2019. Un ritorno particolarmente atteso, come sottolineato dagli organizzatori durante la conferenza stampa di presentazione.

L’organizzatore

“Torniamo a Olbia, al GeoPalace, che è stata la nostra casa per tantissimi anni”, ha spiegato Daniele Lodi, organizzatore della manifestazione. “La grande novità di quest’anno è la partecipazione internazionale: ad oggi abbiamo già 27 nazioni registrate, con atleti provenienti da tutta Europa ma anche da Paesi come Sudafrica, Canada, Bielorussia, Ucraina e Israele”.

Un numero importante che conferma la dimensione globale dell’evento, supportato anche da una giuria internazionale composta da 19 giudici provenienti da 19 Paesi differenti. “Per la Sardegna è un evento unico”, ha aggiunto Lodi, evidenziando come la manifestazione rappresenti non solo un appuntamento sportivo ma anche una significativa occasione di promozione turistica. Secondo gli organizzatori, infatti, la Dance Cup porterà in città oltre 1.250 atleti, ai quali si aggiungeranno famiglie, altri accompagnatori e tecnici. Molti partecipanti soggiorneranno in Sardegna per diversi giorni, trasformando il weekend di gara in una vera vacanza sportiva.

“Lo sport è un indotto turistico importante, soprattutto all’inizio o alla fine della stagione”, ha spiegato ancora Lodi. “Ci sono atleti arrivati già dall’11 maggio e altri che ripartiranno soltanto il 20 o il 22. Questo significa strutture ricettive piene e benefici concreti per l’economia locale”.

Tre giornate intense

L’evento si svolgerà nell’arco di tre giornate intense. Le competizioni inizieranno venerdì 15 maggio nel primo pomeriggio, intorno alle 14.30, con spazio dedicato alle danze accademiche, alla danza moderna, classica e jazz, oltre alle categorie senior delle danze standard e latino-americane. Il sabato rappresenterà il momento centrale della manifestazione. Durante la mattina spazio alle competizioni nazionali, mentre dal pomeriggio fino alla serata il parquet sarà riservato alle sfide internazionali di danze standard, latino-americane e solo latin.

“Sarà sicuramente la giornata più spettacolare”, ha spiegato l’organizzatore. “Vedremo in pista campioni del mondo, finalisti europei e mondiali, sia nelle competizioni di coppia sia nelle nuove discipline in assolo che negli ultimi anni stanno crescendo tantissimo anche a livello internazionale”. La domenica sarà invece dedicata soprattutto ai più giovani e ai principianti. In gara ci saranno bambini a partire dai quattro anni fino ad arrivare agli atleti senior. “L’atleta più giovane ha quattro anni appena compiuti, mentre il più adulto ne ha 82”, ha raccontato Lodi. “È questo il bello della danza sportiva: coinvolge tutte le età”.

Grande attenzione sarà rivolta proprio ai giovani, considerati il futuro della disciplina. A sottolinearlo è stato Francesco Decandia, responsabile dell’associazione sportiva Dance Point di Olbia e campione del mondo 2014. “Partecipare a manifestazioni di questo livello è fondamentale per i ragazzi”, ha dichiarato. “Lo sport li aiuta a crescere, a maturare e a trovare un ambiente sano in cui esprimersi. Io stesso ho vissuto questa manifestazione prima da ballerino e oggi da giudice di gara”.

L’edizione 2026 segna anche una forte evoluzione rispetto al passato. Se fino a qualche anno fa la competizione era incentrata soprattutto sulle danze di coppia, oggi cresce in maniera significativa il fenomeno del solo latin, disciplina che vede protagonisti moltissimi giovani atleti provenienti da diverse nazioni. Tra le curiosità raccontate dagli organizzatori c’è anche la partecipazione di una bambina israeliana di appena otto anni, arrivata a Olbia insieme ai genitori impegnati nella competizione internazionale, oltre alla presenza sempre più consistente delle scuole di danza della Corsica.

“Per molti atleti corsi è più semplice raggiungere la Sardegna che spostarsi in Francia continentale”, ha spiegato Lodi. “Crediamo che questo possa rafforzare ulteriormente il legame sportivo tra le due isole”. La manifestazione sarà aperta al pubblico per tutta la durata dell’evento, con biglietteria attiva al GeoPalace. Gli organizzatori si aspettano una grande partecipazione soprattutto nella giornata di domenica, quando in pista scenderanno tantissimi giovani ballerini accompagnati da famiglie e sostenitori.

Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale di Olbia. L’assessora presente alla conferenza stampa ha sottolineato il valore sportivo e turistico della manifestazione. “Riportare questa gara a Olbia è un segnale molto forte“, ha dichiarato. “La città è pronta a ospitare eventi internazionali di questo livello, capaci di portare persone da tutto il mondo e di valorizzare il territorio anche fuori dalla stagione estiva”. Gli organizzatori hanno inoltre confermato la copertura streaming dell’evento attraverso i canali ufficiali della competizione. Era stato avviato anche un contatto con Rai Sport per la trasmissione delle finali del sabato sera. “La troupe non è riuscita a organizzarsi per essere presente”, ha spiegato Lodi, “ma non escludiamo che possa esserci comunque una registrazione delle finali”.

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