Olbia si occupa di ambiente grazie alla Settimana verde

Olbia al centro della Settimana Verde tra ambiente, educazione e responsabilità

Olbia ha ospitato un importante convegno dedicato alla tutela ambientale, nell’ambito della Settimana Verde. Promossa da Ami (Ambiente mare Italia). L’evento, che ha visto la partecipazione di numerose autorità, associazioni e studenti, ha messo al centro temi cruciali come la salvaguardia del mare, la gestione dei rifiuti e la prevenzione degli incendi boschivi.

Comandante e sindaco

Tra i relatori principali, il Capitano di Fregata Rosario Morello, capo reparto operativo della Direzione Marittima di Olbia, ha evidenziato l’importanza delle ‘piccole buone abitudini’ per proteggere l’ambiente marino. “Il sindaco Settimo Nizzi faceva riferimento a chi butta le cartacce in strada o le cicche in spiaggia”, ha spiegato Morello, sottolineando come gesti apparentemente insignificanti possano avere un impatto devastante quando moltiplicati su larga scala. “Tutti noi possiamo fare la differenza. Se non c’è un cestino, ci mettiamo le cose in tasca e le differenziamo a casa”.

Proprio il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ha ribadito l’importanza di una cultura della responsabilità ambientale durante il suo intervento. Citando un passaggio riportato dagli altri relatori, Nizzi ha fatto riferimento ai limiti orari per ridurre l’inquinamento acustico e atmosferico. “Il sindaco ha messo 30 km/h per le strade, io metterei quello di 8 o 9 nodi in acqua!”, ha commentato Morello, facendo eco alle parole del primo cittadino. Un richiamo all’attenzione per chi naviga lungo le coste, invitando a evitare rumori eccessivi e emissioni nocive che disturbano gli ecosistemi marini.

La Dott.ssa Simonetta Brigaglia, del Corpo Forestale di vigilanza ambientale, ha invece posto l’accento sull’importanza degli ecosistemi forestali. “Le barriere coralline sono i più grandi produttori di ossigeno al mondo”, ha spiegato, ricordando che la tutela degli ecosistemi è cruciale per la sopravvivenza dell’uomo. Il Corpo Forestale, presente sul territorio con 82 stazioni e 7 servizi ripartimentali, opera in sinergia con altre istituzioni per prevenire incendi e promuovere comportamenti sostenibili.

Anche il vicequestore Raffaele Bracale, dirigente del commissariato di Olbia, ha sottolineato l’importanza di un approccio collaborativo. “Quello che facciamo è un lavoro di squadra”, ha dichiarato, ricordando che ogni cittadino può contribuire segnalando comportamenti a rischio o emergenze. Numeri utili e procedure di intervento sono stati illustrati durante l’incontro, per garantire una maggiore consapevolezza e sicurezza.

Leonardo Lutzoni, direttore dell’Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo, ha chiuso il cerchio con un appello alla responsabilità collettiva. “Abbiamo un patrimonio ambientale da tutelare e da tramandare per chi verrà dopo di noi”, ha detto, invitando i presenti a leggere Collasso di Jared Diamond, un libro che analizza le conseguenze del degrado ambientale e dei cambiamenti climatici. “È necessario un cambiamento culturale, e voi ragazzi siete i portavoce di questo cambiamento”.

Il convegno si è concluso con un invito all’azione concreta. Isabella Simongini, presidente della sezione olbiese della FIDAPA, ha ricordato il ruolo delle associazioni nel promuovere corsi di educazione ambientale per adulti e ragazzi. “La nostra missione è sostenere iniziative che favoriscano la tutela dell’ambiente e della salute”, ha dichiarato, annunciando il trentennale della fondazione.

Infine, Mariella Cherchi, delegata di Ambiente Mare Italia per il distretto gallurese, ha lanciato un appello alla collaborazione: “Uniamo le forze. Ognuno di noi può fare tanto, anche se ci sentiamo piccoli rispetto alle istituzioni. Ma possiamo collaborare con queste realtà per fare davvero la differenza”.

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