Ortopedici e infermieri da tutta la Sardegna a Olbia per il 17esimo congresso Otodi.
Olbia ospita il 23 e 24 ottobre il 17esimo Congresso regionale dell’Otodi. Sardegna (Ortopedici e Traumatologi Ospedalieri d’Italia). Il titolo sarà “L’urgenza in Traumatologia. La Rete Ortopedico-Traumatologica Regionale”. “L’appuntamento, patrocinato dalla Asl Gallura, porta in città medici e infermieri delle ortopedie di tutta l’isola. La sede è l’Aula Congressi UniOlbia, nel Consorzio Polo Universitario di via Porto Romano 8″.
Il responsabile scientifico
“Il congresso annuale è il momento fondante della nostra attività. Quest’anno – sottolinea il Responsabile scientifico e Direttore della U.O. di Ortopedia e Traumatologia della Asl Gallura, Sebastiano Cudoni – abbiamo scelto di concentrarci sull’urgenza traumatologica, perché le prime valutazioni e i primi approcci condizionano il decorso successivo. Sono fasi in cui lavora un’équipe intera, dai chirurghi agli infermieri e agli strumentisti di sala operatoria: per questo abbiamo voluto affiancare al congresso un corso dedicato a queste figure e una tavola rotonda sulla rete traumatologica regionale, con la partecipazione anche di figure istituzionali e figure di spicco nel panorama specialistico nazionale”.
Il programma a Olbia
“Il programma si aprirà venerdì 23 ottobre alle 15.00 con il corso “La gestione dell’urgenza traumatologica dal Reparto alla Sala operatoria”, rivolto a infermieri di ortopedia e strumentisti di sala operatoria. I Responsabili Scientifici sono Silvia Mancini e Giovanni Puligheddu, Coordinatori rispettivamente dell’Ortopedia e del Blocco operatorio dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. Dopo i saluti istituzionali, tra i quali quelli della Direttrice dei servizi socio-sanitari della Asl Gallura, Luisa Fenu, inizieranno le due sessioni formative. La prima sarà dedicata alla sala operatoria: prevenzione delle infezioni del sito chirurgico, fissazione esterna nelle fratture esposte, checklist di sicurezza e ruolo dello strumentista nei traumi complessi. La seconda affronterà la gestione del paziente traumatizzato, dalla rete delle maxiemergenze alla cartella clinica informatizzata, fino all’ambulatorio di wound care a gestione infermieristica”.
“I lavori del congresso di sabato 24 ottobre inizieranno alle 8.30 con i saluti del Presidente nazionale O.T.O.D.I. Marco Mugnaini, del Presidente regionale Mauro Pianezzi, del Presidente del Congresso Sebastiano Cudoni e del Direttore Generale della Asl Gallura, Antonio Irione. Il tema è il trattamento in urgenza delle patologie traumatologiche: dall’evento traumatico all’arrivo in ospedale, dai primi accertamenti diagnostici ai primi atti chirurgici, con l’allertamento della sala operatoria. Nelle cinque sessioni si parlerà di fissazione esterna, sindromi compartimentali, lesioni del rachide, fratture di femore dell’anziano, anestesia e analgesia nel trauma ortopedico, fratture della pelvi, lussazioni di ginocchio e di spalla, fratture-lussazioni di gomito, lesioni tendinee della mano, medicina rigenerativa, osteoporosi ed edema osseo”.
“Una parte è riservata al Trauma Maggiore, con il modello Hub e Spoke della Lombardia illustrato dal Dott. Federico Bove e gli aggiornamenti sulle Linee Guida nazionali presentati da Andrea Piccioli, Direttore Generale dell’Istituto superiore di sanità. Alle 12:30 è in programma la tavola rotonda sulla rete ortopedico-traumatologica in Sardegna, con specialisti di Cagliari, Sassari e Olbia”.
