Nuova pensilina al varco del porto di Santa Teresa Gallura

Nuova pensilina al varco del porto di Santa Teresa Gallura

La nuova pensilina nel porto di Santa Teresa Gallura.

Il porto di Santa Teresa Gallura si prepara a rafforzare le proprie infrastrutture dedicate alla sicurezza. L’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna ha consegnato ieri all’impresa incaricata il cantiere per la costruzione di una nuova pensilina destinata al varco di accesso all’area di security della banchina commerciale. L’intervento, per un importo di aggiudicazione di circa 137mila euro, punta a migliorare le condizioni di lavoro degli addetti ai controlli e a garantire la continuità delle operazioni di verifica e ispezione.

Una nuova copertura per i controlli portuali.

Il progetto prevede la realizzazione di una struttura in acciaio alta 6,5 metri, che verrà installata sopra il varco situato davanti al checkpoint di sicurezza. L’opera completerà il percorso di riqualificazione del punto di controllo, dove sono già presenti gli impianti di videosorveglianza, le apparecchiature radiogene utilizzate per le verifiche sui passeggeri e sui bagagli e i servizi igienici. La nuova copertura consentirà al personale di svolgere le operazioni di controllo degli accessi in condizioni più adeguate, limitando l’esposizione alle intemperie e migliorando l’efficienza delle attività. L’obiettivo è assicurare procedure di ispezione conformi alle disposizioni vigenti in materia di sicurezza marittima, evitando che le condizioni atmosferiche possano compromettere il regolare svolgimento del servizio. Un’esigenza particolarmente importante per lo scalo gallurese, esposto frequentemente al vento e agli altri fenomeni meteorologici che interessano il tratto di mare tra la Sardegna e la Corsica.

Ogni anno 260mila passeggeri e 70mila veicoli.

Il porto di Santa Teresa Gallura occupa una posizione particolare nel sistema portuale sardo per la frequenza dei collegamenti internazionali. I volumi di traffico raggiungono annualmente circa 260mila passeggeri e 70mila veicoli, con una concentrazione significativa durante la stagione estiva. Numeri che rendono necessario disporre di strutture adeguate per gestire i flussi in transito e garantire controlli efficaci anche nei periodi di maggiore affluenza. La pensilina rappresenta quindi un ulteriore tassello nel potenziamento delle infrastrutture destinate alla security, con ricadute sulle condizioni operative degli addetti e sulla regolarità delle procedure di accesso.

Il porto guarda anche alle crociere di lusso.

L’intervento si inserisce anche nel percorso di sviluppo del mercato crocieristico di fascia alta. L’Autorità portuale aveva già illustrato questa prospettiva in occasione del Sea Trade Med di Las Palmas, indicando Santa Teresa Gallura tra gli scali con potenzialità per attrarre il segmento delle crociere di lusso. In attesa di un potenziamento delle banchine esistenti, una possibile soluzione per accogliere le navi da crociera è rappresentata dallo sbarco dei passeggeri attraverso i tender, le imbarcazioni utilizzate per collegare le navi alla terraferma quando non possono attraccare direttamente in banchina.

Per avviare le prime prove di questa modalità saranno necessari alcuni ulteriori adeguamenti infrastrutturali. Sarà inoltre indispensabile modificare l’attuale piano di sicurezza portuale, attraverso una procedura complessa che viene affrontata per la prima volta in questo specifico ambito del settore crocieristico. Il rafforzamento delle strutture di controllo si colloca dunque in una strategia che guarda sia alle esigenze attuali del traffico passeggeri sia alle possibili opportunità di crescita dello scalo.

Rafforzare la sicurezza e continuità operativa.

A sottolineare il valore dell’opera è Domenico Bagalà, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna, che evidenzia la rilevanza strategica dello scalo nei collegamenti con l’estero e la necessità di adeguare le infrastrutture alle caratteristiche del porto: “Con questo intervento rafforziamo concretamente i livelli di sicurezza e la continuità operativa in uno degli scali più strategici per i collegamenti internazionali”. Il presidente evidenzia inoltre le prospettive legate al turismo crocieristico di lusso, sottolineando come gli investimenti in strutture funzionali siano fondamentali per garantire condizioni di lavoro adeguate e controlli efficienti, nel rispetto degli standard nazionali e internazionali. La nuova pensilina rientra, infine, nel programma più ampio di adeguamento e manutenzione delle infrastrutture portuali dedicate ai controlli e alla sicurezza, attualmente in corso nei diversi scali del Sistema portuale della Sardegna.

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