Aquabike a Olbia, il mondiale spinge l’economia anche in ottobre

Positivi i dati economici dopo l’Aquabike a Olbia.

Non ci sono ancora numeri complessivi per misurare la ricaduta economica del mondiale di Aquabike a Olbia, ma le testimonianze raccolte tra gli operatori restituiscono il quadro di una città che, anche in ottobre, continua a lavorare grazie agli appuntamenti sportivi internazionali. Alberghi, ristoranti, bar e imprese coinvolte nell’organizzazione sono parte di un movimento che va oltre le giornate di gara e che può contribuire a prolungare la stagione turistica.

A sottolinearlo è Nino Seu, responsabile di Confcommercio Nord Sardegna per l’area Gallura, che invita alla prudenza sui dati, ancora non disponibili, ma riferisce le indicazioni raccolte da alcuni soci, tra operatori della ristorazione e titolari di strutture ricettive. “Manifestazioni del genere sono fondamentali per il tessuto economico locale, soprattutto se svolte nei cosiddetti mesi di spalla, quando non c’è più la grande massa di turisti estivi, ma si generano comunque importanti movimenti”, osserva. Tra le segnalazioni ricevute ci sono quelle relative ad alberghi del centro che avrebbero registrato il tutto esaurito per l’intera settimana e diversi riscontri positivi da parte di bar e ristoranti, frequentati da atleti e accompagnatori. Anche gli eventi musicali collaterali hanno richiamato persone in piazza, contribuendo ad animare la città. Più difficile, invece, stabilire con precisione l’effetto sulle attività commerciali tradizionali, per le quali al momento non sono disponibili rilevazioni specifiche.

Il quadro si inserisce in un fine settimana caratterizzato anche da altri appuntamenti sportivi, tra cui il torneo internazionale di tennis Challenger Atp di Olbia. La contemporaneità degli eventi rende più complesso isolare il contributo economico di ciascuna manifestazione, ma mostra anche quanto il calendario sportivo possa incidere sulla domanda di pernottamenti e servizi.

Il lavoro che si muove dietro le gare

Una prospettiva più diretta arriva dal Grand Hotel President, che ha ospitato attività legate all’organizzazione del mondiale. Il general manager Maurizio Trebiani spiega che ottobre è ormai un mese importante per la struttura e, più in generale, per il comparto turistico cittadino, grazie anche alla presenza ricorrente di eventi di rilievo internazionale. “Con le nostre operazioni di revenue management e la presenza sempre più assidua di eventi di rilevanza internazionale, per il comparto turistico il mese corrente è ormai un mese che, almeno fino alla terza settimana, è considerabile alta stagione”, afferma Trebiani, riferendosi a un andamento che si traduce soprattutto nei livelli di occupazione.

Il valore di queste manifestazioni, tuttavia, non si esaurisce nelle camere riservate a piloti, tecnici e accompagnatori. Un evento di questa portata richiede preparativi, sopralluoghi, allestimenti, servizi logistici e attività che iniziano prima dell’arrivo degli atleti e proseguono anche dopo la conclusione delle gare. “È molto miope pensare che partecipino e ne abbiano vantaggio solo albergatori e ristoratori con i loro addetti. Si muove una comunità”, sottolinea Trebiani. Per realizzare la sala stampa del mondiale, racconta, il Grand Hotel President ha coinvolto almeno una decina di aziende, attive in ambiti diversi: dalle tecnologie alla logistica, dal comparto alimentare alla sicurezza.

È un aspetto meno visibile rispetto allo spettacolo in acqua, ma significativo per comprendere la portata economica delle manifestazioni internazionali. La loro organizzazione richiede competenze e servizi che possono coinvolgere una rete di fornitori locali, creando occasioni di lavoro anche per imprese che non operano direttamente nel settore turistico. La collaborazione tra hotel e organizzatori, aggiunge il general manager, è frutto di un rapporto consolidato nel tempo. La disponibilità di sale modulari e spazi attrezzati consente di ospitare esigenze differenti, dalle attività degli uffici stampa alle riunioni e ai servizi destinati alle delegazioni internazionali.

Programmare per allungare la stagione

Se gli eventi sportivi possono contribuire a sostenere l’economia cittadina nei mesi autunnali, resta aperta la questione della programmazione. Per Seu è importante riuscire a pianificare gli appuntamenti con anticipo, evitando per quanto possibile le sovrapposizioni e assicurando una comunicazione adeguata. Un obiettivo non sempre facile da raggiungere, perché le manifestazioni internazionali devono spesso rispettare calendari definiti dagli organismi sportivi. Il portavoce di Confcommercio riconosce il ruolo svolto dai soggetti pubblici, in particolare Comune di Olbia e Regione Sardegna, insieme agli sponsor privati che sostengono iniziative di questa portata. “Avere la capacità di sostenere eventi del genere, oltre al prolungamento della stagione, permette ai tanti imprenditori di poter stare aperti”, osserva, richiamando anche le difficoltà che molte attività affrontano durante l’inverno.

Sulla necessità di guardare al quadro complessivo insiste anche Trebiani, secondo cui la capacità di ospitare appuntamenti di prestigio internazionale ha contribuito a rafforzare la notorietà di Olbia e a modificarne la percezione, da località di passaggio a destinazione capace di attirare visitatori per ragioni diverse dal turismo balneare. “Ci sono decine, centinaia di location che sognano di essere Olbia, questa Olbia”, afferma il general manager, che vede negli eventi di grande richiamo una leva importante per lo sviluppo della città. E guarda persino più in alto, evocando un sogno che può sembrare ambizioso: “Io sogno la Formula Uno a Olbia“.

Al di là delle prospettive future, la questione resta concreta: riuscire a distribuire le occasioni di lavoro lungo un periodo più ampio dell’anno. Per capire quanto il mondiale di Aquabike abbia inciso sull’economia locale serviranno rilevazioni più precise, ma le testimonianze degli operatori indicano già una direzione: gli eventi internazionali non portano soltanto pubblico e atleti, ma attivano servizi, forniture e collaborazioni che possono coinvolgere una parte significativa del tessuto economico cittadino.

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