L’Inps condannata a erogare le pensioni di invalidità a due anziani di Olbia.
Il Tribunale di Tempio Pausania ha emesso due distinti provvedimenti nei confronti dell’Inps, imponendo all’ente l’erogazione delle pensioni di invalidità e accompagnamento a due cittadini residenti a Olbia. I ricorrenti, tra cui un paziente oncologico, avevano presentato richiesta da anni senza essere mai convocati per la visita medica di accertamento, indispensabile per ottenere le prestazioni previste.
Le pronunce giudiziarie, fondate su una consulenza tecnica ordinata dal tribunale, hanno riconosciuto la sussistenza dei requisiti per il diritto alle prestazioni assistenziali. Si tratta dei primi esiti di una serie di procedimenti avviati da cittadini che, nonostante patologie gravi, sono rimasti bloccati in una lunga lista d’attesa.
A Olbia una sola commissione attiva: lunghe attese per le pensioni.
La gestione delle pratiche relative all’invalidità civile in Gallura presenta criticità strutturali da anni. La Commissione medica competente è attualmente operativa solo a Olbia e, secondo quanto emerso in sede giudiziaria, non riesce a smaltire l’arretrato accumulato. Tale situazione ha inciso negativamente sul riconoscimento dei diritti assistenziali, in particolare sulle pensioni a Olbia, negando a numerosi malati la possibilità di accedere a benefici fondamentali.
Le difficoltà sono aggravate dal passaggio di competenze tra Asl e INPS, che ha contribuito ad aumentare il ritardo nelle convocazioni. L’impossibilità di effettuare le visite in tempi adeguati ha spinto alcuni cittadini ad agire per vie legali, ottenendo ora i primi riconoscimenti attraverso i decreti del giudice.
Diritti sospesi: un fenomeno diffuso.
I due casi accertati rappresentano solo una minima parte del fenomeno. Le richieste inevase riguardano pazienti affetti da patologie oncologiche, anziani non autosufficienti, persone reduci da interventi chirurgici o vittime di incidenti gravi. Tutti attendono la visita medica necessaria a stabilire il grado di invalidità, condizione preliminare per accedere alla Legge 104, alle esenzioni fiscali e a un sostegno economico mensile.
Il sistema di accertamento risulterebbe troppo lento per soddisfare tutte le richieste in attesa, e gli aventi diritto, che hanno visto morire, nel frattempo, alcuni anziani in lista di attesa per la visita, hanno deciso di tentare la carta del ricorso d’urgenza. Il ricorso alla giustizia è diventato l’unico strumento per tutelare situazioni di estrema fragilità, consentendo almeno in alcuni casi di sbloccare l’erogazione delle pensioni a Olbia.
