Il quartiere di Poltu Quadu cambia volto con la nuova strada sul mare

Poltu Quadu

La riqualificazione di Poltu Quadu tra viabilità e pista ciclabile.

Il quartiere di Poltu Quadu a Olbia attraversa una fase di trasformazione urbanistica legata ai lavori di riqualificazione della fascia costiera. Dopo quasi un anno di interventi, il cantiere lungo il tratto vicino al mare appare ormai vicino alla conclusione.

Il Comune ha avviato i lavori grazie alle risorse del progetto Iti e a finanziamenti regionali. Gli operai hanno asfaltato l’intera via Macerata e hanno realizzato una nuova pista ciclabile che attraversa il quartiere.

L’intervento rappresenta un passaggio importante per Poltu Quadu, un’area che per molti anni ha convissuto con strade sterrate e infrastrutture incomplete. La nuova carreggiata sostituisce infatti un tracciato in parte difficilmente percorribile. Il progetto prevede anche la realizzazione di alcune aree verdi lungo il tratto costiero. Questi spazi contribuiranno a migliorare la qualità urbana e la fruibilità della zona da parte dei residenti.

Gli interventi previsti nel quartiere di Poltu Quadu.

La pista ciclabile costruita in via Macerata si collegherà alla rete già esistente nel quartiere di Poltu Quadu. Il percorso si integrerà anche con la pista in fase di realizzazione nella zona di Mogadiscio, alle spalle della chiesa della Sacra Famiglia. La nuova strada proseguirà fino alla zona del teatro Michelucci. Qui il progetto Iti prevede la nascita della prima biblioteca musicale internazionale della Sardegna.

Nel quartiere di Poltu Quadu è già nato anche il polo dell’Olbia Community Hub, uno spazio dedicato ad attività sociali e culturali. Nelle vicinanze è stato inoltre realizzato un grande parco urbano con campetti sportivi e parcheggi, ancora in attesa di inaugurazione.

I cantieri collegati alla riqualificazione.

Tra gli interventi previsti nell’area rientra anche la riqualificazione dell’ex istituto alberghiero di via Macerata. L’edificio si trova sul lungomare e in passato ha ospitato uffici comunali e l’aula consiliare. La struttura appartiene alla Regione Sardegna, che ha stanziato circa dieci milioni di euro per il recupero. Il progetto prevede la realizzazione di un polo con uffici pubblici, in particolare regionali.

Resta invece in fase di attesa la situazione del cantiere nella zona di Mogadiscio, dove dovrebbe sorgere un grande parco affacciato sul golfo. I lavori, già avviati nei mesi scorsi, al momento appaiono fermi. Come scrive La Nuova Sardegna, il primo lotto potrebbe essere concluso e l’intervento potrebbe passare a una nuova impresa incaricata di proseguire l’opera.

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