Ryanair taglia i voli a Olbia, la Lega attacca la Regione

Ryanair

Il taglio dei voli Ryanair a Olbia.

La riduzione dei collegamenti aerei annunciata da Ryanair per la stagione invernale negli aeroporti di Olbia e Alghero preoccupa il deputato della Lega Dario Giagoni, che condivide le osservazioni del sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, e chiede alla Regione interventi per garantire collegamenti adeguati durante tutto l’anno.

Si rischia di penalizzare il Nord Sardegna.

Secondo il parlamentare, il ridimensionamento dell’offerta aerea rischia di penalizzare cittadini e imprese, rendendo più complicati gli spostamenti per lavoro, studio e cure mediche e ostacolando le prospettive di crescita dei territori. Nel mirino finisce la programmazione regionale dei trasporti, giudicata troppo legata alla gestione delle emergenze e poco orientata alla prevenzione. “Meno voli significano meno opportunità, maggiori difficoltà per chi viaggia per lavoro, studio o cure e un ostacolo alla crescita dei territori. La Regione deve assumersi la responsabilità politica di una programmazione che continua a inseguire le emergenze, anziché prevenirle. Gli annunci non bastano quando cittadini e imprese hanno bisogno di certezze”, dichiara Giagoni.

Il deputato esprime particolare preoccupazione per il Nord Sardegna e la costa occidentale, che potrebbero andare incontro a un isolamento ancora più marcato. Tra le situazioni considerate critiche cita la tratta Alghero-Milano Linate, indicando la necessità di individuare soluzioni strutturali e superare gli interventi provvisori. Pur riconoscendo il ruolo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giagoni sottolinea che il sostegno nazionale non può diventare una risposta permanente alle carenze della politica regionale. Per questo sollecita la presidente Alessandra Todde e l’assessora dei Trasporti ad avviare un confronto immediato con i territori e a coordinarsi con il Governo, gli aeroporti e le compagnie aeree.

La richiesta è quella di definire una strategia capace di assicurare collegamenti affidabili anche durante la stagione invernale, offrendo maggiori garanzie a residenti, lavoratori e attività economiche. “La Sardegna ha già il mare a separarla dal resto del Paese: non può permettersi che a renderla ancora più isolata siano la miopia e l’immobilismo di chi la governa”, conclude il deputato.

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