A Porto Faro (Palau) un evento unico.
Il 12 settembre, Porto Faro, a Palau, si prepara a ospitare un evento unico dove musica e luce diventeranno le assolute protagoniste. Alle ore 21:30, la suggestiva cornice del piccolo faro, elegante e discreto guardiano della costa, si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per accogliere i suoni di Kingshepherd and the Lostsheep.
L’artista, con la sua musica, condurrà il pubblico in un viaggio sensoriale verso luoghi lontani, inaugurando una serata di ascolti che spazieranno fino alla Turchia. La sua esibizione sarà la colonna sonora perfetta per le proiezioni di luce e colore che, come ogni sera al calar del sole, animeranno la struttura del faro, trasformandolo in una tela viva che dialoga con il paesaggio circostante.
Kingshepherd and the Lostsheep è il progetto musicale di Matteo Carta, un artista che esplora il suono intimo degli strumenti a corda, in particolare del banjo. La sua musica è un’evocazione di paesaggi e rituali di un mondo rurale antico, quasi scomparso, che prende vita attraverso sonorità che fondono elementi di ambient, jazz, classica, drone e progressive.
Dopo un periodo di ispirazione a Londra, dove ha assorbito stimoli e influenze creative, Matteo Carta ha dato vita a questo progetto che ha ricevuto l’attenzione della critica. L’album di debutto, uscito per l’etichetta piemontese Kono Dischi, è stato interamente suonato da lui e rappresenta un unicum nel panorama musicale contemporaneo.
L’evento, promosso dall’associazione Sarditudine e dal Comune di Palau, rientra nel più ampio contesto di “Isole che parlano 2025”, una rassegna che celebra la cultura e la musica in Sardegna. La serata promette di essere un’esperienza indimenticabile, in cui il fascino del faro, la tranquillità dei pini e l’orizzonte infinito si fonderanno con note jazz e sonorità esotiche per creare un’atmosfera magica e suggestiva. Un appuntamento da non perdere per gli amanti della musica e della bellezza del paesaggio sardo.
