La classifica degli affitti breve incorona San Teodoro.
Il mercato degli affitti brevi in Italia continua a rappresentare un settore in bilico tra opportunità di reddito e incertezze fiscali. Secondo una recente analisi de Il Sole 24 Ore, un bilocale tipo di circa 60 metri quadrati può garantire rendimenti molto diversi a seconda della località, spaziando dalle grandi città alle mete turistiche fino ai centri minori. A San Teodoro, ad esempio, il valore medio di un bilocale è stimato in 269.760 euro, con 22 annunci attivi e un’occupazione media delle notti pari al 68%, dati che evidenziano un mercato dinamico ma non privo di rischi.
La redditività netta degli affitti brevi può superare il 4% annuo in alcune località più piccole, addirittura superando quella delle zone turistiche più note. Tuttavia, il sorpasso dipende dal valore degli immobili. Pur con percentuali elevate, gli incassi effettivi rimangono limitati e possono essere condizionati da eventuali strette fiscali. In alcune situazioni, il rendimento può avvicinarsi o superare il 6% annuo rispetto al valore dell’immobile, ma si tratta di un risultato non uniforme sul territorio e soggetto a numerose variabili, tra cui stagionalità, domanda turistica e costi di gestione.
Il contesto normativo del 2026 ha visto il mantenimento della cedolare secca al 21% sui proventi derivanti dalla locazione della prima casa, evitando l’aumento al 26% che era stato ipotizzato per tutte le abitazioni in affitto breve. Una novità rilevante riguarda l’abbassamento del numero di appartamenti posseduti a partire dal quale un proprietario viene considerato “imprenditore per legge“, passati da cinque a tre unità. L’impatto di questa modifica è ancora difficile da stimare con precisione: è possibile che alcuni proprietari rivedano le proprie strategie, scegliendo di destinare uno o più immobili alla locazione transitoria, con durata da 1 a 18 mesi, per evitare l’apertura della partita Iva e gestire in modo più flessibile i propri investimenti.
In questo scenario, comprendere il reale potenziale degli affitti brevi diventa fondamentale, sia per i piccoli investitori che per chi intende diversificare il proprio portafoglio immobiliare. La decisione di destinare un immobile a locazione breve non dipende più solo dal rendimento potenziale, ma anche dalla capacità di valutare i rischi fiscali, le fluttuazioni stagionali e le strategie alternative disponibili sul mercato, in un contesto che resta in continua evoluzione e richiede attenzione e pianificazione.
