La raccolta di plastica e lattine a Sant’Antonio di Gallura.
Una comunicazione urgente da parte della società Teknoservice S.p.A., responsabile del servizio di igiene urbana, ha informato il Comune di Sant’Antonio di Gallura della sospensione immediata della raccolta dei materiali misti (plastica e lattine).
Il blocco, in vigore da lunedì 24/11/2025, è dovuto alla chiusura dell’impianto Obiettivo Zero di Tergu, dove solitamente vengono conferiti i materiali. La chiusura è stata causata da un “problema con il consorzio Corepla” (Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in Plastica).
La Teknoservice ha precisato che il problema è di ampia portata e non dipende dalla loro gestione diretta. Non avendo ricevuto disposizioni dal consorzio, sono stati costretti a interrompere la raccolta in attesa di una risoluzione o di nuove indicazioni.
L’emergenza locale di Sant’Antonio di Gallura si inserisce in un contesto nazionale più ampio di crisi nella filiera del riciclo della plastica. Negli stessi giorni, infatti, sono emerse notizie di difficoltà e interruzioni della raccolta in diverse aree d’Italia, soprattutto in Sicilia, ma con possibili ripercussioni sull’intera Penisola.
Il problema risiede nel blocco degli impianti di riciclo dovuto a diversi fattori, tra cui l’aumento dei costi energetici e la concorrenza della plastica vergine extra-UE, che ha reso insostenibile l’attività per i riciclatori. Quando i centri di selezione e gli impianti di riciclo si fermano o non accettano più conferimenti, si crea un effetto a cascata che porta all’esaurimento dello spazio di stoccaggio e, di conseguenza, all’interruzione del servizio di raccolta porta a porta da parte dei Comuni.
Il Comune di Sant’Antonio di Gallura è stato invitato a informare immediatamente l’utenza con un comunicato urgente.
I cittadini sono dunque invitati a non esporre i sacchetti di plastica e lattine fino a nuova comunicazione, per evitare l’accumulo di rifiuti non ritirati sul territorio. È fondamentale seguire le disposizioni comunali per non aggravare la situazione igienico-sanitaria. Per eventuali chiarimenti, la società Teknoservice si è detta a disposizione.
