Santa Teresa di Gallura ricorda Giovanni Alberto Bechi Luserna

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Santa Teresa Gallura celebra l’ottantatreesimo anniversario della scomparsa del Tenente Colonnello paracadutista Giovanni Alberto Bechi Luserna. Fu insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare. L’appuntamento di giovedì 10 settembre 2026 rappresenta un momento centrale per il territorio. Teso a rinsaldare il legame profondo tra la memoria collettiva della Sardegna e il sacrificio di una delle figure più emblematiche delle forze armate italiane.
La figura di Giovanni Alberto Bechi Luserna affonda le radici in una nobile tradizione militare e si lega indissolubilmente ai drammatici eventi che seguirono l’armistizio dell’otto settembre del 1943. Nato a Spoleto nel 1904 e cresciuto nel culto del dovere tracciato dal padre Giulio, ufficiale caduto durante la Prima guerra mondiale. Bechi Luserna fu un pioniere delle truppe aviotrasportate italiane, legando il proprio nome alla celebre Divisione paracadutisti “Folgore” e ricoprendo successivamente l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Divisione “Nembo“.

Il suo estremo sacrificio si consumò il 10 settembre 1943 a Macomer. Perse la vita nel tentativo generoso e inflessibile di mantenere la disciplina, l’ordine e la fedeltà istituzionale tra i reparti in un momento di totale sbandamento del Paese, guadagnandosi il massimo riconoscimento al valore militare alla memoria.
Il legame tra questo eroe nazionale e il borgo costiero si concretizza nel promontorio di Punta Bechi. Qui dove sorge il cippo commemorativo che ogni anno accoglie il tributo delle istituzioni.

Il programma

La giornata commemorativa partirà alle 10 nell’Archivio storico comunale, dove si potrà consultare un’apposita ricerca di documenti. Alle 11 le autorità civili e militari si sposteranno a Punta Bechi per la deposizione di una corona d’alloro ai piedi del monumento. In caso di maltempo la cerimonia si terrà nella Sala consiliare, in piazza Villamarina. Celebrare questa ricorrenza a Santa Teresa di Gallura significa dunque rinnovare un patto civico con la storia, offrendo alle nuove generazioni un’occasione concreta di riflessione sui valori della democrazia, della coerenza e del senso dello Stato.

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