Le indagini sull’incendio dei trattori a Olbia.
Non è ancora arrivata una risposta definitiva sull’origine dell’incendio che nella notte tra sabato 5 e domenica 6 settembre ha distrutto 8 trattori stradali nel piazzale di un’azienda di trasporti in via Mincio, a Olbia. Ma tra gli elementi al vaglio degli investigatori prende sempre più consistenza l’ipotesi che il rogo possa essere stato appiccato volontariamente. L’incendio è divampato poco prima della mezzanotte e ha rapidamente coinvolto diversi mezzi pesanti parcheggiati all’interno dell’area. Le fiamme hanno raggiunto otto automezzi, provocando danni ingenti, mentre soltanto l’intervento dei vigili del fuoco ha impedito che il rogo si estendesse alle altre motrici presenti nel piazzale.
L’intervento dei vigili del fuoco.
Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di Olbia, affiancate dai colleghi di Arzachena. Per fronteggiare l’incendio è stato necessario anche l’impiego di un’autocisterna proveniente dal Distaccamento aeroportuale di Olbia. Le operazioni hanno consentito di circoscrivere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Non si registrano persone ferite.
Le indagini della polizia di Stato.
È ora la ricostruzione dell’accaduto a rappresentare il punto centrale dell’inchiesta. La polizia di Stato, intervenuta sul posto già durante le operazioni di emergenza, sta effettuando gli accertamenti necessari per stabilire da dove siano partite le fiamme e soprattutto se l’incendio sia stato provocato deliberatamente. L’ipotesi dolosa non è stata al momento formalmente accertata, ma viene considerata quella più probabile dagli investigatori. A rendere particolarmente importante questa pista è anche la dinamica con cui il fuoco ha interessato i mezzi, tutti concentrati nello stesso piazzale. La Nuova Sardegna riferisce che l’origine dolosa appare quasi certa e che gli investigatori stanno esaminando anche le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Proprio le registrazioni potrebbero fornire elementi decisivi per ricostruire i minuti precedenti all’incendio. Le immagini potrebbero infatti consentire di verificare eventuali presenze nell’area, movimenti sospetti o altri dettagli utili a chiarire come sia stato innescato il rogo.
Otto mezzi distrutti.
Il bilancio dell’incendio resta pesante. Sono 8 i trattori stradali coinvolti nel rogo, con le fiamme che hanno rischiato di raggiungere anche gli altri mezzi parcheggiati nel piazzale. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha però evitato che l’incendio assumesse dimensioni ancora maggiori. Adesso gli investigatori dovranno mettere insieme tutti gli elementi raccolti nell’area dell’incendio. Gli accertamenti tecnici sui mezzi e sul luogo di origine delle fiamme potranno contribuire a stabilire se vi siano tracce riconducibili a un’azione volontaria. Parallelamente, l’analisi delle immagini delle telecamere potrebbe permettere di ricostruire eventuali movimenti avvenuti nella zona. Al momento, dunque, resta aperta formalmente la ricostruzione delle cause, ma la pista dell’incendio doloso è quella sulla quale si stanno concentrando maggiormente le verifiche.
