Due turisti fermati a Rena Bianca.
L’intervento tempestivo di una guardia ambientale ha impedito che il gesto vandalico si completasse sulle rocce che si affacciano sul mare della spiaggia di Rena Bianca, a Santa Teresa Gallura. Due giovani turisti austriaci, infatti, erano tornati sul luogo con bombolette spray nello zaino con l’intenzione di terminare quella che avevano definito la loro “opera d’arte“. La pronta segnalazione alla locale stazione dei carabinieri ha permesso di identificarli e di sequestrare i contenitori di vernici acriliche in loro possesso, lasciando ora al magistrato di turno il compito di stabilire i provvedimenti da adottare.
Secondo le indagini dei carabinieri, i due giovani sarebbero responsabili dello sfregio compiuto poche ore prima sulle stesse rocce, imbrattate con disegni geometrici neri. La zona, protetta da vincolo paesaggistico, dovrà essere ripulita e riportata al suo stato naturale, cancellando le tracce dell’atto vandalico su una delle spiagge più iconiche e suggestive della costa settentrionale dell’Isola.
Il gesto potrebbe costare caro ai due turisti. Il deputato della Lega Dario Giagoni, che aveva già denunciato l’imbrattamento, ha commentato auspicando che le recenti modifiche al decreto sicurezza e le disposizioni introdotte dalla legge sugli eco-vandali forniscano finalmente una risposta significativa a chi non rispetta i beni ambientali.
