Nove milioni per la Protezione civile in Sardegna.
La rete della Protezione civile in Sardegna riceverà nuove risorse per rafforzare sedi operative, dotazioni tecnologiche e capacità di intervento sul territorio. La variazione di bilancio comprende un pacchetto da 17,1 milioni di euro destinato al sistema regionale.
La quota più consistente ammonta a 9 milioni di euro. La Regione la destina all’adeguamento e all’allestimento di uffici, sale e centri operativi presenti nei diversi territori.
Le risorse finanzieranno lavori sugli immobili, nuove dotazioni tecnologiche, hardware e software necessari al funzionamento delle strutture. Il programma comprende anche i Centri di coordinamento d’ambito, i Centri operativi comunali e l’Ufficio territoriale di Iglesias.
Nuovi mezzi e attrezzature dal 2027.
Dal 2027 il piano rafforzerà anche la dotazione di mezzi e attrezzature della Protezione civile in Sardegna. Il programma riserva 2 milioni di euro a questa parte dell’intervento.
Gli investimenti permetteranno di acquistare mezzi terrestri e marini, sia pesanti sia leggeri, oltre a moduli e attrezzature operative. Il sistema potrà inoltre mettere alcuni strumenti a disposizione delle organizzazioni di volontariato e dei Comuni, nei casi previsti.
Sei milioni per la Colonna mobile regionale.
Un’altra parte delle risorse riguarda la Colonna mobile regionale. Il programma assegna 6 milioni di euro nel biennio 2027-2028 per potenziarne mezzi, moduli e capacità operative.
La Colonna mobile interviene negli scenari di emergenza e nelle attività di assistenza alla popolazione. Opera anche negli incendi, nel rischio idrogeologico e nel supporto alle funzioni sanitarie e logistiche.
Il pacchetto comprende infine altri 100 mila euro per il Centro servizi della Protezione civile di Macchiareddu. Le risorse serviranno a completare interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento della struttura
