Dopo l’Olbia, Cristian Totti lascia il calcio: cosa farà ora

Cristian Totti

Cristian Totti lascia il calcio giocato dopo la sfortunata esperienza con l’Olbia.

Cristian Totti, dopo essersi svincolato dall’Olbia Calcio, ormai in crisi profonda, ha deciso di voltare pagina. Lasciate alle spalle le esperienze nel calcio giovanile, con carriera mai decollata del tutto, il primogenito di Francesco Totti e Ilary Blasi intraprenderà un percorso differente, sempre legato al mondo del calcio ma probabilmente con gli scarpini appesi definitivamente al chiodo.

Classe 2005, Cristian era stato al centro di polemiche all’inizio della scorsa stagione, quando era stato selezionato dall’Olbia per il campionato di Serie D.

La sua forma fisica e le aspettative legate al cognome illustre lo avevano trasformato in un facile bersaglio a disposizione degli haters del web. Prima dell’esperienza in Sardegna, Cristian Totti aveva indossato le maglie del settore giovanile della Roma, del Frosinone, del Rayo Vallecano e dell’Avezzano. La prima partita tra i “grandi” del ragazzo, allora 18enne, era avvenuta proprio a Olbia all’inizio della scorsa stagione. Nonostante l’evidente potenziale tecnico, non è riuscito a imporsi stabilmente in alcuna delle squadre.

Ora si apre per lui una nuova opportunità all’interno della Totti Soccer School, la società calcistica fondata dalla famiglia Totti e guidata da Riccardo Totti, fratello maggiore dell’ex numero 10 della Roma. Il giovane Cristian affiancherà lo staff tecnico e gestionale, collaborando direttamente con il direttore generale Claudio D’Ulisse, figura chiave dello sviluppo del progetto sportivo.

Il ruolo esatto che ricoprirà non è stato ancora reso noto nei dettagli, ma secondo quanto riportato da fonti interne, si tratterà di un incarico operativo e gestionale nell’ambito delle attività formative e organizzative della scuola calcio della Longarina. Un nuovo inizio, questa fuori dal terreno di gioco.

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