Fabiola Demartis convocata al Trofeo delle Regioni Beach 2026.
La giovane atleta dell’Hermaea JBA convocata con la rappresentativa sarda all’AeQuilibrium Cup – Trofeo delle Regioni Beach 2026. Una crescita rapida, costruita tra palestra, sacrifici e tanta voglia di migliorarsi C’è chi comincia presto e chi, invece, arriva alla pallavolo qualche anno più tardi e scopre strada facendo di avere un talento da coltivare. È la storia di Fabiola Demartis, giovane atleta dell’ASD Hermaea Olbia – Jenny Barazza Academy, che dal 6 al 9 settembre sarà protagonista dell’AeQuilibrium Cup – Trofeo delle Regioni Beach 2026, in programma al Lido Albatros di Margherita di Savoia, in provincia di Barletta-Andria-Trani.
Fabiola è stata selezionata, insieme a Gabriela Zglavoc, per rappresentare la Sardegna nella manifestazione organizzata dalla Federazione Italiana Pallavolo, che riunisce le rappresentative regionali provenienti da tutta Italia. La selezione sarda sarà guidata dal tecnico Paolo Loddo. Per la giovane atleta olbiese è un traguardo importante, ma soprattutto una nuova tappa di un percorso iniziato soltanto pochi anni fa e cresciuto rapidamente.
La sua stagione con l’Hermaea JBA, sotto la guida di Ezio Giunta, l’ha vista impegnata sia nel campionato di Serie D sia nell’Under 17. Prima ancora era arrivata la convocazione al Regional Day, uno dei passaggi che hanno permesso di mettere in evidenza le sue qualità.
Poi è arrivata l’estate, con gli allenamenti e le selezioni per il beach volley. Un percorso tutt’altro che semplice, fatto di trasferte, ore di palestra e giornate trascorse ad allenarsi anche nelle condizioni più difficili. Persino il caldo delle giornate estive e gli spostamenti verso Cagliari non hanno fermato la sua voglia di esserci. Ma il talento, da solo, non basta. Per trasformare una convocazione in un’opportunità servono continuità, sacrificio e la disponibilità a mettersi alla prova ogni giorno. Nel suo caso, anche il sostegno della famiglia ha avuto un ruolo fondamentale. Durante l’estate mamma Elisa Congiu ha accompagnato la figlia nei diversi impegni, affrontando chilometri e lunghe trasferte per permetterle di partecipare agli allenamenti e alle attività della selezione. Un impegno spesso invisibile, ma che nello sport giovanile rappresenta una parte importante del percorso di un’atleta.
La convocazione di Fabiola diventa così anche il risultato di un lavoro collettivo: quello della ragazza, della famiglia, degli allenatori e della società che ne ha accompagnato la crescita. Per l’Hermaea JBA è inoltre una nuova conferma del percorso intrapreso nel settore giovanile. Dopo le convocazioni arrivate durante la stagione indoor, un’altra atleta cresciuta nel vivaio della società raggiunge una rappresentativa regionale e si prepara a confrontarsi con ragazze provenienti da tutta Italia.
È la direzione nella quale la Jenny Barazza Academy sta cercando di sviluppare il proprio progetto: offrire alle giovani pallavoliste un percorso che non si limiti alla competizione, ma che permetta loro di crescere tecnicamente e personalmente e, quando emergono le qualità, di cogliere occasioni sempre più importanti. Per Fabiola, intanto, arriva un’esperienza tutta da vivere. Per qualche giorno la maglia dell’Hermaea lascerà spazio a quella della Sardegna e la palestra alla sabbia del Trofeo delle Regioni. Poi sarà di nuovo tempo di tornare a Olbia, dalle compagne e dalla sua squadra, con una nuova stagione davanti e un percorso ancora tutto da scrivere.
