Due finali ribaltate sull’ultima onda a Isola Rossa.
La sirena è ormai vicina e la finale sembra decisa. Poi arriva l’ultima onda e cambia tutto. Alla Marinedda, Marta Begalli e Michael Jorge Monteiro hanno conquistato i titoli di campionessa e campione italiano assoluto 2026 di surf shortboard, ribaltando entrambi la propria finale negli ultimi secondi. Il Marinedda Bay Open si è disputato il 9 ottobre nella baia di Isola Rossa, nel territorio di Trinità d’Agultu e Vignola. In acqua si sono confrontati 23 atleti, 17 uomini e 6 donne, con onde superiori ai due metri e condizioni particolarmente impegnative. La gara ha assegnato i titoli assoluti della disciplina olimpica dello shortboard.
Begalli trova il titolo negli ultimi secondi.
Nella finale femminile Marta Begalli, romana di 20 anni, si trova a inseguire Victoria Bakhaus, rimasta a lungo al comando. Begalli continua però a cercare l’onda capace di cambiare la classifica e la trova proprio a ridosso della sirena. La sua prestazione si chiude con 10,67 punti complessivi, sufficienti per conquistare il titolo italiano assoluto di surf shortboard. Alle sue spalle finiscono Bakhaus, Magnolia Rossi e Chiara Cuppone. “Ho vinto all’ultimo secondo ma ci ho creduto fino alla fine”, ha raccontato Begalli dopo la gara. L’ultima onda rappresentava ormai l’unica possibilità per provare a superare le avversarie e la scelta ha premiato la nuova campionessa italiana.
Monteiro campione italiano a soli 14 anni.
Ancora più serrata la finale maschile. Michael Jorge Monteiro ha appena 14 anni, ma arriva alla Marinedda con risultati già importanti nelle categorie giovanili e un successo europeo al GromSearch in Francia. Edoardo Papa, campione italiano 2023, conduce la finale per buona parte della heat. Nell’ultima fase Monteiro trova però un’onda valutata 7,17 punti e porta il proprio totale a 13,97, superando Papa, fermo a 13,03. Brando Giovannoni chiude a 12,84, mentre Michele Scoppa totalizza 12,60. Anche il titolo maschile viene quindi assegnato con un vero buzzer beater, cioè una prestazione decisiva arrivata praticamente allo scadere. Monteiro ha spiegato di essere entrato in acqua pensando semplicemente a esprimere il proprio surf, prima che l’ultima onda gli consegnasse il primo posto.
La Marinedda al centro del surf italiano.
La competizione della Marinedda rappresenta uno degli appuntamenti principali della stagione nazionale. La Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard aveva indicato la gara come Campionato Italiano Assoluto di Shortboard e Bodyboard, con i titoli più importanti della stagione in palio sulla costa di Isola Rossa. L’edizione 2026 ha avuto anche una forte esposizione fuori dalla spiaggia grazie alla diretta streaming federale. Tra gli atleti presenti figuravano inoltre i giovani sardi Caterina Congiu e Daniele Mereu, oltre a surfisti già protagonisti in competizioni internazionali.
Per Isola Rossa resta soprattutto l’immagine delle due finali. Due titoli italiani assoluti di surf shortboard assegnati soltanto sull’ultima onda utile, con Begalli e Monteiro capaci di ribaltare il risultato quando la gara sembrava ormai decisa. La Marinedda conferma così il proprio ruolo tra gli spot di riferimento del surf agonistico italiano, offrendo una giornata in cui condizioni del mare e andamento delle finali hanno trasformato l’assegnazione dei titoli in uno spettacolo fino all’ultima sirena.
