Pugilato, la Martellini Olbia ha una nuova sede

I maestri della Martellini Pellegrino e Contini tra ricordi e speranze.

Inaugurata nei giorni scorsi la nuova sede della Palestra Martellini. I maestri Egidio Pellegrino e Stefano Contini esultano: “E’ l’inizio di un nuovo sogno“. L’ennesimo del cammino che i due inseparabili amici iniziarono 35 anni fa: “All’epoca i più giovani allenatori di pugilato d’Italia“. Nel 1984 il corso aspiranti a Sassari: “Quattro mesi con la sveglia alle cinque del mattino per prendere il treno“. Tre anni dopo quello di istruttori a Perugia. “Siamo come fratelli. Abbiamo avuto in dote la palestra da Tore Pellegrino portandola avanti sino ad oggi con grande passione”. Molto spesso in situazioni logistiche non certo ideali. “Ci allenavamo in veri e propri tuguri“.

La nuova location di Via Pescara li fa commuovere. “E’stato possibile solo grazie all’aiuto impagabile di tantissimi amici che hanno contribuito in maniera fattiva. Altrimenti non ce l’avremo mai fatta“. Mentre i due maestri parlano si respira a pieni polmoni l’aria dello sport vero: una ventina di ragazzi sono impegnati al sacco, alla spalliera svedese, sul ring o ad affinare i riflessi con i rimbalzi di una palla da tennis. Un’altra decina è appena uscita per il footing di riscaldamento. “Abbiamo circa 40 allievi. La selezione nel pugilato è naturale. Oltre al lavoro continuo bisogna avere la fortuna di trovare ragazzi portati al combattimento”.

La boxe come metafora della vita. “Il ring è lo specchio di ciò che accade tutti i giorni. Hai una possibilità: sta a te essere capace di sfruttarla“. I maestri sottolineano la regola fondamentale per poter frequentare la Palestra Martellini: “Il rispetto dell’avversario è la base di tutto“. Rispetto ed educazione. “All’ingresso e all’uscita si deve sentire chiaro il buonasera“. Duecento metri quadri nuovi di zecca dove poter allevare campioncini. “Biancamaria Tessari sta partecipando ai raduni per i mondiali di novembre in India, suo fratello Federico (14 anni) parteciperà ai campionati italiani di Mondovì mentre l’esperto Riccardo Ghiani  suda per le eliminatorie degli assoluti regionali in programma a Sarroch”. Tra una domanda e l’altra continui consigli agli allievi. Che li seguono senza fiatare. “Stasera sono venuti a provare tre ragazzini. Chissà se avranno la costanza di continuare“. Con due maestri così si può starne certi.

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