Col Porto Rotondo il calcio è uno “sport di tutti”

sport di tutti

La squadra aderisce al progetto inclusivo del Coni. C’è tempo fino a fine mese.

Sport di tutti” è una iniziativa del CONI proposta annualmente da diverse stagioni con grande successo alle società che intendono partecipare. Il progetto permette ai ragazzi non abbienti di partecipare all’attività motoria e strutturata.

“Il Porto Rotondo – spiega Pietro Pellegrino, preparatore atletico della squadra – già da diverso tempo cerca di farsi promotore dell’attività motoria nell’ambiente di Olbia e dintorni. E questa iniziativa permette proprio di far vivere delle esperienze sportive ai giovanissimi che non hanno la possibilità di pagare l’attività sportiva”.

“Pertanto permetteremo a tutti di partecipare alla disciplina del calcio senza nessun tipo di barriera – spiega Pellegrino -. L’iniziativa è stata prorogata fino al 31 gennaio, quindi siamo agli sgoccioli. Funziona così: la società mette a disposizione strutture e tecnici, aprendosi alla partecipazione alle attività sportive da parte di ragazzi che altrimenti non potrebbero avere accesso. È il primo anno che il Porto Rotondo aderisce all’iniziativa”.

La graduatoria degli aventi diritto viene stilata sulla base del certificato ISEE è si può accedere alla selezione rivolgendosi e producendo la documentazione al CONI, che poi li indirizza il ragazzo alla società sportiva più vicina è più confacente allo sport richiesto, oppure attraverso gli assistenti sociali del Comune.

“Noi sapremo quanti ragazzi hanno aderito all’iniziativa soltanto il 31 gennaio alla chiusura del bando – spiega Pietro Pellegrino -. Fino agli 8 anni si svolge un’attività motoria generalizzata, dagli 8 anni ai 18 anni iniziano gli allenamenti specialistici per il calcio. Il Porto Rotondo ha 350 bambini e ragazzi tesserati, dalla categoria primi calci alla categoria juniores. Il nostro obiettivo è quello di cercare di promuovere l’attività motoria a prescindere dal fatto che i nostri ragazzi pratichino calcio, perché riconosciamo la valenza dell’iniziativa a livello generale. Per questo il Porto Rotondo accoglie molto volentieri questo tipo di iniziative. Ma abbiamo aperto le porte ai ragazzi seguiti dagli assistenti sociali già prima di aderire a questa iniziativa“.

Gli aventi diritto che aderiranno all’iniziativa potranno quindi disputare anche le partite dei campionati giovanili di calcio FIGC a cui è iscritto il Porto Rotondo, e verranno tesserati immediatamente.

“Il tesseramento infatti è la prima forma assicurativa afferma il dottor Pellegrino. Inoltre, tutta l’attrezzatura verrà fornita dalla squadra“.

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