Basket, Federico Tola capitano gialloblù

Pensieri e progetti del capitano della Santa Croce Tola.

Federico Tola, 25 anni, play guardia di 1 metro e 85 è il nuovo capitano della Nivea Santa Croce Olbia. “E’stata una splendida sorpresa che mi inorgoglisce e mi responsabilizza”. Laurea in economia e praticantato di consulente del lavoro sotto braccio. E il pallone a spicchi tra le mani. “Ho iniziato sin da ragazzino a giocare in formazioni “senior”. Ciò mi ha consentito di assimilare l’importanza del lavoro di squadra portando questa mia esperienza con profitto all’interno dello studio professionale”. Esperienze che si intrecciano e comunicano. “Ho trasferito la serietà della mia professione sul parquet. La pallacanestro è un gioco ma va fatto seriamente”. Anche e soprattutto perchè è uno svago. “Se non si prende sul serio non ti diverti. Finisce di essere uno svago e diventa un peso”.

La scelta della Santa Croce sotto questo aspetto è ideale. “Conosco coach Mazzoleni da tempo. Mi ha allenato all’ Edera Sassari in Serie C. Per lui il lavoro è lo stesso indipendentemente dalla categoria. Avevo 17 anni, ero un ragazzino in mezzo ai grandi. Pretendeva il massimo da tutti. Mi ha fatto crescere tantissimo”. L’ambiente gialloblù ha subito incantato Federico. “Viaggio da Sassari per gli allenamenti assieme ad Andrea Cordedda e Gerardo Langiu. Non ci pesa affatto. I compagni ci hanno accolto subito benissimo“. E poi c’è sempre l’effetto Mazzoleni. “Oltre ad essere preparatissimo sul piano tecnico-tattico il coach ci ha fatto prima condividere il progetto parlando a quattr’occhi con tutti noi. Davvero coinvolgente”.

La fascia di capitano. “Mi sento già santocrocino. Indossarla mi regala sensazioni profonde”. Da gettare sul parquet. “Gioco per vincere. Siamo una buona squadra. Possiamo fare molto bene“. I tifosi gialloblù erano già numerosi sabato scorso per la prima giornata di Serie D contro il Basket Uri”. “A nome di tutti i compagni li ringraziamo per l’affetto e il calore. Prometto che li faremo divertire“. Domani trasferta ad Alghero: “Avversario giovane e ben allenato. Partita difficile su un campo sempre ostico. Riuscire a vincere farebbe crescere ulteriormente la nostra autostima”. Parola di capitano.

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