Serie A, Il Cagliari pareggia in casa contro il Como

cagliari milan como - Foto Cagliari CalcioGabriele Zappa - Foto Cagliari Calcio

Il Cagliari contro il Como.

Il Cagliari cerca la prima vittoria in casa contro il Como, squadra ambiziosa, neopromossa ma piena di calciatori di prima fascia, come Belotti, che trova il gol nei primi minuti, in ampio fuorigioco. Tra i rossoblù il ritorno di Yerri Mina nella linea difensiva dà maggior sicurezza al reparto, anche se Wieteska non aveva fatto rimpiangere il colombiano contro la Roma. Al termine dei 96′, un pareggio che lascia l’amaro in bocca, ma tutto sommato giusto per come è maturato.

Il primo tempo.

Il primo tiro pericoloso è del Cagliari con Azzi, Reina respinge in angolo. Risponde il Como con Mazzitelli, Scuffet respinge. Nasce un contropiede del Cagliari, ma Piccoli viene fermato fallosamente.Siamo già al 13′, Luvumbo scappa via sulla destra, rientra sul sinistro, e tira, Reina respinge in angolo.

Al 22′ Augello vede solo a centrocampo Marin, che con una magia lancia Luvumbo, aggirando l’ultimo difensore del Como. L’angolano non aggancia, ma raggiunge il pallone, dribbla i diretti avversari, ma il suo tiro viene respinto.

Alla mezz’ora la partita ristagna a centrocampo, Cutrone ci prova da lontano, e fortunatamente il suo tiro è telefonato e Scuffet lo para non senza difficoltà. Improvvisamente Azzi sfugge ai diretti avversari e tenta il tiro. Anche il suo tiro, seppur non lontano dai pali, è telefonato e termina lentamente al lato. Al 43′, sugli sviluppi di un fallo laterale, il pallone viene inviato in area da Prati che vede Luperto inserirsi sulla sinistra. Il difensore, sul vertice sinistro dell’area di rigore lo indirizza verso il centro di testa, dove Piccoli, sempre di testa, corregge in rete. E’ la prima rete di questo campionato per il Cagliari. Il Como risponde in contropiede Scuffet esce a farfalle, Mina libera di testa. Poi Azzi dribbla tutti e si presenta al tiro in area, ma il suo tiro è debole e centrale. Poi arriva il duplice fischio che segna il termine della prima frazione di gara.

Il secondo tempo.

Le due squadre si studiano per 10′, poi Cutrone, solo all’interno dell’area, riceve il cross dell’ex Dessena e segna indisturbato la rete del pareggio. Al 57′ entra Cerri al posto di Belotti. Il Cagliari inserisce Adopo al posto di Prati. Azzi va via sulla destra e mette al centro, Deiola anticipa Piccoli sottoporta e l’azione sfuma. Il Cagliari si innervosice, Marin rimedia un giallo per una marcatura rude su Cerri, il Como alza il baricentro. Entrano anche Palomino al posto di Mina e Lapadula, con ovazione, al posto di Zito Luvumbo, siamo al 67′. Cutrone va ancora vicino al gol al 70′, Palomino lo mura, Poi Paz, appena entrato, sfugge ad Azzi su calcio d’angolo e tira in porta, miracolo di Scuffet. Adopo e Deiola insieme a centrocampo sono un eccessivo sacrificio per la manovra del Cagliari, che non ha creato azioni apprezzabili in questo secondo tempo, e senza Luvumbo il Cagliari ha perso imprevedibilità. Tacco di Marin per Lapadula, tiro, e il Como sta per fare un grande pasticcio in difesa, retropassaggio disperato di un difensore, ma Reina ferma il pallone sulla linea. Entrano Obert per Augello e Pavoletti per Piccoli.

Cerri grazia il Cagliari.

Il Cagliari va al tiro con Marin, Reina para in due tempi con Lapadula vicinissimo a intercettare il pallone. Dessena viene sostituito all’88’ Cerri in corsa si scontra con Scuffet e ha la peggio. Poi si rialza, riceve il pallone della vita, è solo, a 3 metri dalla porta, e tira verso la Luna: clamoroso errore sottoporta da parte dell’ex carroarmato d’attacco del Cagliari. Sono già passati 2 dei sei minuti di recupero. Siamo al 93′, Paz la mette al centro, e Cerri svirgola ancora solo davanti al portiere, mandando la sfera al lato. E’ il 95′, Paz contrasta in area Deiola con un gomito alto e lo colpisce al volto. Il Cagliari protesta, l’arbitro fischia la fine. Finisce 1 a 1.

Occasione sprecata.

Il Cagliari guadagna un punto in una partita che poteva portare 3 punti. La scelta di giocare il secondo tempo con Adopo e Deiola in campo ha fatto arretrare il baricentro della squadra, che non ha creato azioni pericolose fino agli ultimi 10′. Troppo poco per un Cagliari che alla fine del primo tempo sembrava tranquillamente in controllo, con il Como in grande difficoltà.

RETI: 43′ Piccoli (C); Cutrone 53′ (C).

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