Tutta la Diocesi di Tempio-Ampurias unita intorno al vescovo Fornaciari

Il Vescovo roberto fornaciari diocesi tempioRoberto Fornaciari - Foto di repertorio

Assemblea sinodale sulle nuove prospettive pastorali.

La Diocesi di TempioAmpurias si è riunita ieri per un importante momento di comunione e riflessione. L’assemblea sinodale, convocata dal vescovo Roberto Fornaciari, ha coinvolto l’intera comunità diocesana: clero, religiosi, fedeli laici, membri dei consigli pastorali e per gli affari economici, catechisti, lettori, accoliti, ministri straordinari dell’eucaristia, operatori pastorali, rappresentanti degli oratori, delle associazioni, dei movimenti laicali e delle confraternite.

L’incontro si è svolto nella mattinata di venerdì 18 ottobre, presso l’ex palazzina Comando di via delle Terme, a Tempio Pausania, di fronte al parco inclusivo. Dopo l’accoglienza dei partecipanti giunti da tutta la diocesi, i lavori sono iniziati con un momento di preghiera e un’introduzione ai temi dell’assemblea.

Condivisione e cammino sinodale.

Durante la giornata si sono alternati momenti di confronto e di lavoro in gruppo, che hanno permesso ai partecipanti di condividere esperienze, riflessioni e proposte. Ogni gruppo ha poi presentato i propri contributi in seduta plenaria, prima del pranzo comunitario. Nel pomeriggio si è parlato delle prospettive di rilancio pastorale e delle linee operative per il nuovo anno, concludendo l’incontro con la celebrazione della Santa Messa delle 17.

Il messaggio del vescovo Fornaciari.

Il vescovo Fornaciari, nella lettera che aveva inviato ai partecipanti, aveva ricordato come la sinodalità rappresenti un modo concreto di vivere la comunione nella Chiesa, dove la varietà di carismi e ministeri costituisce una ricchezza condivisa. Nel corso dell’assemblea ha ribadito questo concetto, sottolineando che la Diocesi di Tempio trova nella partecipazione e nel dialogo la propria forza, capace di trasformare la diversità in unità e di costruire insieme il futuro pastorale della comunità.

L’incontro ha lasciato nei presenti un forte senso di appartenenza e di rinnovato entusiasmo, in linea con l’auspicio del vescovo di iniziare insieme un nuovo anno pastorale fondato sull’ascolto, sulla corresponsabilità e sulla fraternità ecclesiale.

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