Con Efisio Coni nominati i parroci di Valledoria, Porto Cervo, e Luogosanto.
In data 25 agosto 2022, il vescovo della diocesi di Tempio-Ampurias, monsignor Sebastiano Sanguinetti, ha nominato il parroco di Luogosanto Efisio Coni, e don Cesare Nicolai, parroci in solido delle parrocchie del vicariato urbano di Tempio Pausania, comprendente la cattedrale “San Pietro Apostolo“, la parrocchia San Giuseppe, la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, il canonico Efisio Coni ne sarà il moderatore.
Il canonico Giorgio Diana, attualmente parroco della cattedrale “San Pietro Apostolo”, della parrocchia “San Giuseppe”, della parrocchia “Sacro Cuore di Gesù”, in Tempio Pausania, nonché coordinatore del vicariato urbano, è stato nominato parroco della Parrocchia “Stella Maris” a Porto Cervo.
Don Roberto Aversano, attualmente parroco della parrocchia “Cristo Re ” di Valledoria, è stato nominato parroco della parrocchia Natività della Beata Vergine Maria di Luogosanto, mentre Don Francesco Mocci, attualmente vicario cooperatore del vicariato urbano di Tempio Pausania, è stato nominato parroco della Parrocchia “Cristo Re” in Valledoria.
“Cari amici, amati figli della comunità di Luogosanto, sento il dovere di affidare a questo mezzo le mie emozioni. Ormai sapete del mio trasferimento effettivo ed accettato – scrive ai propri ex-parrocchiani il neo parroco della cattedrale di Tempio -. Mi è costato non poco dire sì al vescovo che mi chiama a ricoprire un altro incarico nella chiesa cattedrale, ma mi consola il fatto che questa sia chiesa madre di tutte le chiese della diocesi, luogo di comunione e di comunità. Un prete che non obbedisce non è un prete credibile. La devozione alla Madonna, che coltivo da quando ero bambino, si concretizza in “fate quello che Lui vi dirà”. E questo giro mi dice di andare altrove! Rimango pellegrino nel cuore ai piedi di Nostra Signora dove in questi anni ho goduto della sua Materna presenza e della sua e vostra amicizia”.
Poi un saluto ai suoi nuovi parrocchiani: “A voi, amici Tempiesi, il mio saluto! Ritorno in città con aspettative grandi per poter lavorare assieme nella vigna del Signore. Il Signore ci guidi e ci aiuti a fare la sua Volontà”.
