Il racconto dell’ecocidio nel libro che verrà presentato a Tempio.
Un’occasione per riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente animerà il chiostro dei Padri Scolopi di Tempio Pausania nel tardo pomeriggio di giovedì 31 luglio. A partire dalle 18:30, il giornalista Marzio Chirico presenterà il volume Uccidere la Natura (Il Saggiatore) firmato da Stefania Divertito, una delle voci più autorevoli del giornalismo d’inchiesta ambientale italiano.
Nel testo, l’autrice propone una visione radicale e urgente: riconoscere la Natura non come oggetto da sfruttare, ma come soggetto vivente, capace di esigere diritti e tutele. Una prospettiva che mette in discussione i fondamenti di un modello di sviluppo basato sullo sfruttamento incontrollato delle risorse, denunciando un “ecocidio” silenzioso e diffuso. Le sue pagine raccontano storie concrete: dal fiume Atrato in Colombia, riconosciuto come soggetto giuridico grazie alla mobilitazione delle comunità indigene, al caso del Whanganui in Nuova Zelanda, tutelato per il suo valore sacro nella cultura Maori.
Divertito, già portavoce del ministero dell’Ambiente e pluripremiata per le sue inchieste sull’uranio impoverito e sull’amianto, propone un approccio che unisce rigore giornalistico e impegno civile. L’ingresso all’incontro è gratuito e aperto a tutti.
