Tempio Pausania, il Distretto culturale della Gallura prende forma

Prende forma il Distretto culturale della Gallura. Dalla teoria teoriche si sta passando ai fatti. L’ente catalizzatore, l’Unione dei Comuni “Alta Gallura” cerca il coinvolgimento di più enti, associazioni e scuole. Importante anche il contributo di chi opera nel campo della cultura. Il primo obiettivo è la raccolta di proposte e osservazioni da valutare ed eventualmente selezionare e approfondire.

Nel bando dell’Unione dei Comuni si legge che la finalità principale è di mettere a sistema gli attori a diverso titolo interessati alla promozione e valorizzazione delle risorse culturali presenti nel territorio di riferimento. Ci sarà tempo fino al 5 maggio per far pervenire proposte, idee e progetti agli uffici dell’ente intercomunale. L’invito è rivolto a enti, associazioni, scuole e privati ha il tono di una urgente sollecitazione.

Il Distretto culturale rappresenta un’opportunità imperdibile per pianificare in termini di crescita culturale lo sviluppo del territorio. Le idee, trasmesse all’Unione dei Comuni dovranno, comunque, essere unite in un piano coordinato. Per questo motivo viene richiesto «lo studio di progetti che possano confluire in un sistema di relazioni politiche, sociali ed economiche, per l’integrazione della valorizzazione delle risorse culturali e ambientali con il sistema delle infrastrutture che ne assicurano la fruibilità, con il sistema delle organizzazioni che erogano servizi e con gli altri sistemi produttivi correlati».

Sarà, dunque, necessaria una visione d’insieme capace di rapportare le singole parti al tutto. Il primo passo è la sottoscrizione delle schede progettuali secondo il format proposto dall’Unione dei Comuni. Il format può essere scaricato dal sito dell’ente, ma anche da quello del Comune.

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