A Cannigione c’era la vecchia Chiesa di San Giovanni Battista
Nel cuore di Cannigione, frazione di Arzachena, si annida una storia di fede semplice e architettura rurale: la vecchia Chiesa di San Giovanni Battista. Prima dell’espansione costiera e del boom turistico della Costa Smeralda, il borgo si raccoglieva attorno a un modesto ma essenziale luogo di culto: la Chiesa di San Giovanni Battista, nella sua versione originaria.
La prima chiesa
La chiesetta, edificata tra il 1928 e il 1930, rispecchiava perfettamente il contesto di un piccolo insediamento agropastorale e marinaro. Lontana dalle linee imponenti dell’architettura moderna, presentava uno stile essenziale e tipicamente gallurese.
Le mura poggiavano su un basamento realizzato in pietra locale a vista, un richiamo diretto ai materiali del territorio che la integrava nel paesaggio aspro e suggestivo della Gallura. La parte superiore era intonacata di un colore chiaro, con una facciata a capanna molto semplice. L’elemento più caratteristico era il piccolo campanile a vela (o a capanna), che svettava sulla sommità. Questa tipologia, con la sua silhouette essenziale e l’unica campana, è emblematica dell’architettura religiosa campestre sarda, simbolo di una comunità raccolta e devota.
La costruzione della chiesa rispondeva all’esigenza spirituale di una comunità nascente, facente parte di un programma di nuove chiese voluto da Papa Pio XI per le frazioni in crescita.
Come testimonia la fotografia d’epoca, la chiesa non era solo un luogo di preghiera, ma il fulcro sociale della piccola comunità. Il sagrato sterrato antistante fungeva da piazza, punto d’incontro dove gli abitanti si riunivano per scambiare chiacchiere, attendere le funzioni o semplicemente riposare.
Il destino della “vecchia chiesetta” è strettamente legato all’impetuosa crescita di Cannigione. Con l’esplosione turistica e il conseguente aumento demografico del borgo, l’edificio originale divenne rapidamente insufficiente.
La nuova chiesa
Nonostante il suo valore affettivo e storico, si giunse alla difficile decisione di demolirla completamente. L’operazione avvenne tra il 1969 e il 1970. Sulle stesse fondamenta sorse la nuova Chiesa di San Giovanni Battista, consacrata nel 1973.
L’attuale edificio, pur essendo un esempio di architettura moderna e funzionale, rivestito in granito massiccio, non può non richiamare alla memoria l’immagine di questa piccola, umile chiesa che per decenni ha rappresentato l’anima e la fede autentica di Cannigione.
La “vecchia chiesetta” sopravvive oggi solo nelle fotografie e nei ricordi degli anziani, un prezioso frammento di storia che racconta l’evoluzione di un borgo da modesto insediamento a rinomata meta della Costa Smeralda.
