Nuova squadra di soccorso acquatico dei Vigili del Fuoco a Cannigione

Oggi è stata inaugurata a Cannigione una nuova squadra di Vigili del Fuoco di soccorso acquatico.

È stata inaugurata oggi, nella suggestiva cornice di Cannigione, la nuova squadra di Vigili del Fuoco specializzata nel soccorso acquatico, destinata a operare lungo gli 80 chilometri di costa del comune per tutta la stagione estiva. Un progetto ambizioso, fortemente voluto dall’amministrazione locale e reso possibile grazie ai fondamentali contributi della Regione Sardegna.

La cerimonia di presentazione ha visto la partecipazione di figure chiave che hanno sottolineato l’importanza di questa iniziativa. Erano presenti l’Assessore comunale ai Servizi Sociali e Protezione Civile Alessandro Careddu, il Comandante della Polizia Locale Davide Ullasci e il Caposquadra dei Vigili del Fuoco Alberto Carnevale insieme ad una squadra di Vigili del Fuoco.

Un Impegno concreto per la sicurezza balneare

L’Assessore Alessandro Careddu, visibilmente soddisfatto, ha aperto gli interventi rimarcando la genesi del progetto: “Il soccorso acquatico è un progetto che nasce grazie a dei contributi della Regione Sardegna. Per il salvamento a mare abbiamo voluto diversificare rispetto al comune salvamento a mare che si fa dalle spiagge perché comunque il nostro territorio è ben coperto dalle concessioni demaniali, pertanto tutti hanno un loro bagnino. Abbiamo voluto diversificare, appunto, mettendo in campo un soccorso che prevedesse il controllo di tutto il territorio, di tutti gli oltre 80 km di coste che lambiscono appunto il territorio di Arzachena; abbiamo voluto farlo con una squadra di professionisti, quindi con i vigili del fuoco, soccorso acquatico, che introducono su Cannigione un gommone da soccorso e una moto d’acqua con un sommozzatore. Questo servizio durerà per 60 giorni, quindi a partire proprio da oggi, operativamente parlando. Crediamo che sia un supporto maggiore di controllo nel nostro territorio quindi un presidio di sicurezza, un presidio che controllerà il nostro territorio comunque complicato e ben frequentato dai turisti. Arzachena fa circa 1.100.000 presenze durante la stagione estiva. Pertanto crediamo che un supporto di soccorso così sia veramente importante e necessario. Questa squadra rappresenta un presidio fondamentale per i nostri litorali, uno sforzo congiunto che si traduce in una maggiore tranquillità per tutti.” Le sue parole hanno evidenziato l’impegno costante dell’amministrazione nel tutelare un bene prezioso come il mare e chi lo vive.

Il Caposquadra dei Vigili del Fuoco, Alberto Carnevale, ha poi fornito dettagli sulle capacità operative del nuovo team. La squadra, composta da personale altamente qualificato e specificamente formato per gli interventi in ambiente acquatico, sarà dotata di attrezzature all’avanguardia. Tra queste, spiccano un gommone agile e robusto per gli interventi rapidi e una moto acquatica, essenziali per operare in sicurezza e con efficacia in diverse condizioni marine. La nostra posizione qua è sicuramente una spalla in più nel collaborare con le varie forze dell’ordine; il nostro servizio è di prevenzione vista anche l’alta densità di popolazione turistica, buona parte lungo la costa; una costa molto vasta, parliamo di circa 80 chilometri di costa da battere. Il nostro impegno è massimo per assicurare interventi rapidi ed efficaci, contribuendo a rendere le nostre acque ancora più sicure,” ha dichiarato Carnevale, rassicurando sulla preparazione e la professionalità del personale.

Sicurezza a 360 Gradi: dalle Strade al mare

A chiudere la serie di interventi è stato il Comandante della Polizia Locale Davide Ullasci, che ha offerto una prospettiva più ampia sul significato di questo servizio. Quando mi è stato dato l’incarico di studiare questa convenzione, è stato un motivo di orgoglio perché questo servizio è un connubio tra la sicurezza urbana e quella in mare,” ha spiegato Ullasci. “Non si tratta solo della sicurezza delle strade e dei veicoli, ma anche e soprattutto del mare. Abbiamo un mare bellissimo che va preservato, e questo servizio contribuisce a farlo in modo tangibile.” Le sue parole hanno sottolineato l’approccio integrato alla sicurezza, che ad Arzachena ora abbraccia pienamente anche l’ambiente marino. A suggello di questo importante traguardo, il Comandante Ullasci ha anche donato un defibrillatore alla squadra di soccorso acquatico, strumento vitale che incrementa ulteriormente le possibilità di successo in caso di emergenze sanitarie in acqua.

La nuova squadra di soccorso acquatico sarà dunque operativa per tutta l’estate, affiancando e rafforzando i presidi di sicurezza già attivi a terra. Un impegno cruciale per i circa 80 chilometri di costa che fanno di Arzachena una delle mete più amate e frequentate della Sardegna. Questa iniziativa non solo migliora la capacità di risposta alle emergenze, ma invia un messaggio chiaro: la sicurezza dei bagnanti e la salvaguardia del patrimonio naturale sono priorità assolute per il Comune di Arzachena.

Dopo il saluto di benvenuto, l’Assessore Alessandro Careddu ha dichiarato: “Il soccorso acquatico è un progetto che nasce grazie a dei contributi della Regione Sardegna. Per il salvamento a mare abbiamo voluto diversificare rispetto al comune salvamento a mare che si fa dalle spiagge perché comunque il nostro territorio è ben coperto dalle concessioni demaniali, pertanto tutti hanno un loro bagnino. Abbiamo voluto diversificare, appunto, mettendo in campo un soccorso che prevedesse il controllo di tutto il territorio, di tutti gli oltre 80 km di coste che lambiscono appunto il territorio di Arzachena; abbiamo voluto farlo con una squadra di professionisti, quindi con i vigili del fuoco, soccorso acquatico, che introducono su Cannigione un gommone da soccorso e una moto d’acqua con un sommozzatore. Questo servizio durerà per 60 giorni, quindi a partire proprio da oggi operativamente parlando. Crediamo che sia un supporto maggiore di controllo nel nostro territorio quindi un presidio di sicurezza, un presidio che controllerà il nostro territorio comunque complicato e ben frequentato dai turisti. Arzachena fa circa 1.100.000 presenze durante la stagione estiva. Pertanto crediamo che un supporto di soccorso così sia veramente importante e necessario sul nostro territorio”.

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