La mostra a Porto Cervo fino al 5 settembre.
Un affascinante viaggio nel tempo attende i visitatori ad Arzachena con la mostra “Porto Cervo nell’antica cartografia”, un evento che svela le origini di uno dei luoghi più celebri della Costa Smeralda. L’iniziativa, parte del calendario “Arzachena Eventi 2025” e promossa dal delegato alla Cultura Giovanni Carta, offre l’opportunità unica di scoprire la storia del toponimo di Porto Cervo attraverso reperti storici e creazioni artistiche.
Fino al 5 settembre 2025, la Chiesa di San Pietro nel cuore di Arzachena ospiterà un’esposizione frutto della meticolosa ricerca condotta dall’associazione La Scatola del Tempo. La mostra presenta antiche mappe, tra cui una risalente al 1290 d.C., che raccontano la storia di un luogo e di un nome che affondano le loro radici nel Medioevo. Il percorso espositivo include anche una descrizione dell’area nel 1833 da parte del Capitano Daniel Roberts, offrendo uno spaccato del paesaggio prima della sua fama contemporanea.
Il fulcro dell’evento è la nuova e suggestiva installazione artistica del gruppo Infioratori San Pietro, intitolata “L’antico approdo di Porto Cervo”, realizzata interamente con cristalli di sale marino. Quest’opera, che raffigura navi nel porto dal 1290 d.C., rappresenta un ponte tra la storia e l’arte contemporanea.
La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 19, con chiusura la domenica. L’organizzazione è curata da MSD & Partners. Questa iniziativa culturale si prefigge di valorizzare il ricco patrimonio storico del territorio, offrendo a residenti e turisti una nuova prospettiva su Porto Cervo, al di là del suo ruolo di destinazione turistica di lusso, e riscoprendo le sue profonde e antiche radici.
