Il Comune di Arzachena deve riadottare il Puc, ecco perché
Il Comune di Arzachena ha adottato il Puc, solo dopo ha sentito i cittadini e ora parte l’iter per una nuova adozione. L’opposizione si era lamentata perché le carte erano arrivate in Aula in pieno agosto senza nessun coinvolgimento nella preparazione. Questa scelta di portare avanti la pratica e aprirsi dopo al confronto si è rivelata un boomerang: ora c’è da ripercorrere la strada.
“La riadozione del Piano rappresenta una tappa fondamentale del lungo percorso che ha consentito, attraverso il recepimento delle stesse osservazioni, la diretta partecipazione della comunità nell’elaborazione del Piano – spiegano dal Comune di Arzachena -. La prima bozza, come dichiarato più volte, rappresentava esclusivamente l’inizio di una procedura che aveva come principale scopo, quello di delineare la macro zonizzazione del territorio; una macro zonizzazione che ora, proprio grazie al recepimento delle osservazioni, consentirà la puntuale pianificazione”.
“In coerenza con la normativa di settore, ed in sinergia e collaborazione con gli uffici regionali, il percorso che si sta seguendo prevede: la riadozione del Piano, l’avvio di una nuova fase di pubblicazione e presentazione delle osservazioni, l’esame del Piano in sede di Conferenza di Copianificazione dove gli Enti coinvolti nel procedimento esprimeranno i pareri di competenza – si legge in una nota -. Tutti i cittadini, attori principali in questo momento di confronto e di partecipazione, hanno avuto la possibilità di esprimersi nel merito del Piano, partecipando attivamente e direttamente nella fase delle osservazioni, partecipazione che verrà concretizzata tramite la riadozione dello strumento urbanistico”.
