Arzachena si rimangia il Puc: riparte l’iter dopo una pioggia di osservazioni

Arzachena ha un problema col Puc approvato ad agosto, ci sono revisioni da fare

Il Comune di Arzachena si rimangia il Puc approvato in pieno agosto: ci sono revisioni da fare, riparte l’iter e servirà una nuova adozione. La Giunta Ragnedda ha approvato una delibera che rimanda indietro le carte al dirigente per una serie di revisioni. Il 9 agosto 2024 il Consiglio comunale di Arzachena aveva approvato il Puc, coi soli voti della maggioranza. Tante le polemiche per un provvedimento così importante e atteso che era arrivato in Aula in piena estate.

L’approvazione ad agosto

Il 22 agosto c’era stata la pubblicazione sul Buras e da quel momento erano scattati sessanta giorni di tempo per presentare eventuali osservazioni. “Sono pervenute n. 511 osservazioni da parte di portatori di interesse – si legge nella nuova delibera di Giunta -. Le stesse sono state opportunatamente istruite e valutate dall’Ufficio e dai tecnici professionisti del Gruppo RTP D:Rh.-Criteria. Contestualmente sono pervenute le osservazioni dagli Enti coinvolti nel procedimento che hanno evidenziato la necessità di aggiornare alcuni dispositivi conoscitivi del Piano”. Gli incontri successivi all’adozione hanno portato a diverse correzioni. “Il momento partecipativo avvenuto nella fase delle osservazioni ha fornito spunti utili per revisionare/integrare alcuni aspetti del Piano”

Ecco i punti da rivedere

Nella delibera 26 approvata della Giunta nella seduta del 21 febbraio ci sono indicate le revisioni da apportare al Puc.

  • la modifica della carta dell’uso del suolo e, di conseguenza, la rivalutazione della classificazione delle sottozone agricole;
  • la modifica dei perimetri delle zone G;
  • il ridimensionamento delle zone di espansione;
  • il ridimensionamento delle zone B nei borghi;
  • la revisione della disciplina attuativa e regolamentare;
  • la revisione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), la Relazione Ambientale e la Sintesi non tecnica.

L’atto della Giunta Ragnedda sottolinea che “occorra dare impulso alla menzionata revisione e che questa avvenga anche attraverso la riadozione del Piano Urbanistico Comunale“.

Condividi l'articolo