La rete irrigua nella valle di Surrau ad Arzachena.
Il Consiglio comunale di Arzachena ha acceso i riflettori su un tema centrale per il territorio: la gestione delle risorse idriche. Nella valle di Surrau, area strategica tra Arzachena e Palau, si concentra una parte rilevante delle attività agricole e vitivinicole locali.
In questo contesto, i consiglieri hanno approvato all’unanimità una mozione per la realizzazione di una rete irrigua. L’obiettivo è chiaro: ridurre gli sprechi e garantire un utilizzo più efficiente dell’acqua, soprattutto in un periodo segnato da frequenti episodi di siccità.
Il progetto prevede l’utilizzo dei reflui trattati provenienti dal depuratore di Arzachena e delle risorse della diga del Liscia. In questo modo, il sistema potrà sostenere le aziende agricole senza gravare sulle falde naturali.
I vantaggi della rete irrigua nella valle di Surrau ad Arzachena.
La futura rete irrigua nella valle di Surrau ad Arzachena offrirà benefici concreti sia dal punto di vista ambientale sia economico. Il riutilizzo delle acque trattate consentirà di recuperare fino a 1,7 milioni di metri cubi all’anno, riducendo le dispersioni e ottimizzando le risorse disponibili.
Il progetto punta anche a rafforzare la capacità del territorio di affrontare i periodi di carenza idrica. Allo stesso tempo, favorirà una gestione più sostenibile delle attività agricole e contribuirà alla tutela dell’ambiente.
Tra le opere previste rientra anche la realizzazione di una rete antincendio. Questo intervento aumenterà la sicurezza del territorio e migliorerà la prevenzione dei roghi, tema particolarmente rilevante nelle aree rurali.
Un progetto strategico per il territorio di Arzachena.
L’iniziativa nasce da una proposta presentata in Consiglio comunale e ha raccolto il consenso di tutte le forze politiche. Ora la giunta dovrà trasmettere la mozione alla Regione Sardegna, con la richiesta di reperire le risorse necessarie e accelerare la fase progettuale.
Come scrive La Nuova Sardegna, il costo complessivo dell’intervento è stimato in circa 7,5 milioni di euro. Una parte significativa delle risorse servirà per la realizzazione delle opere infrastrutturali.
