Rifiuti ad Arzachena, il Comitato: ”Servono azioni concrete”

Rifiuti abbandonati ad Arzachena, l'allarme degli ambientalisti

Il Comitato Amici Difesa dell’Ambiente ad Arzachena risponde sulla questione rifiuti.

Il Comitato Amici a Difesa dell’Ambiente nel Territorio di Arzachena prende atto dei maggiori sforzi comunicati dall’Amministrazione comunale e riportati nell’articolo del 18 agosto, in particolare riguardo al potenziamento dei servizi di conferimento e all’attivazione del sistema di videosorveglianza. ”Con spirito costruttivo, tuttavia, ritiene necessario evidenziare che la situazione attuale richiede un salto di qualità concreto e misurabile, non ancora pienamente riscontrabile sul territorio”, fanno sapere dal Comitato.

Uno è la prevenzione e sanzioni. Un impegno da rafforzare. ”Il Comitato riconosce l’avvio del sistema di videosorveglianza, ma ribadisce che la prevenzione e la repressione degli abbandoni richiedono: controlli sistematici e non episodici; pubblicazione dei dati sulle sanzioni, già richiesta formalmente al Comune; un monitoraggio costante delle aree più critiche, molte delle quali segnalate quotidianamente dal Comitato. Da marzo a oggi, il Comitato ha trasmesso oltre 100 segnalazioni documentate di abbandono rifiuti, fungendo di fatto da presidio civico sul territorio”, aggiunge.

Il comitato aggiunge che l’educazione e comunicazione sono strumenti ancora insufficienti e ritiene che la comunicazione istituzionale debba essere più incisiva e capillare e multilingue. Soprattutto nei confronti dei visitatori che lasciano il territorio; delle strutture ricettive. Inoltre dei cittadini che necessitano di informazioni chiare e aggiornate. ”Sono necessari: messaggi pubblici più frequenti ; campagne educative permanenti plurilingue. Si evidenzia ed è apprezzato una maggiore velocità nelle risposte da parte dell’ Ufficio Ambiente a seguito delle segnalazioni inviate dal Comitato.

Il Comitato ribadisce quanto già comunicato agli enti competenti e al Responsabile della Trasparenza del Comune: diversi obblighi contrattuali non risultano ancora pienamente rispettati, tra cui: assenza della Carta dei Servizi aggiornata; mancata attivazione dell’app per i reclami; assenza di un referente operativo nei giorni festivi; irregolarità nei passaggi di pulizia ad esempio delle cunette sulla SP 59 e in altre zone critiche segnalate . Questi elementi, già formalizzati nelle comunicazioni istituzionali, richiedono interventi immediati.

Il Comitato ringrazia i numerosi cittadini che ogni giorno segnalano situazioni di degrado e abbandono. Per rendere più efficaci i flussi informativi, il Comitato ha richiesto:un incontro con la Polizia Locale e con l’Ufficio Ambiente per la definizione di un canale meglio strutturato di comunicazione bidirezionale in ottica collaborativa.

”Il Comitato accoglie positivamente le dichiarazioni dell’Amministrazione e riconosce dei passi avanti , ma ritiene che: la situazione attuale, ampiamente documentata, non consenta alcun rallentamento; i servizi debbano essere ulteriormente potenziati; la trasparenza sulle sanzioni erogate debbono essere un elemento imprescindibile; come la collaborazione con i cittadini che dovrebbe da parte del Comune essere valorizzata e strutturata. Il territorio di Arzachena merita un livello di tutela ambientale all’altezza della sua rilevanza naturalistica e turistica. Il Comitato continuerà a monitorare, documentare e collaborare, con fermezza, sempre in modo costruttivo”.



Condividi l'articolo