Spiagge sicure, sequestri per oltre 300mila euro sui litorali di Arzachena

Oltre 23mila i capi sequestrati.

Arrivano i risultati del protocollo di intesa siglato l’8 agosto scorso tra il sindaco del comune di Arzachena, Roberto Ragnedda, e il prefetto di Sassari, Giuseppe Marani, per l’assegnazione di 50 mila euro nell’ambito della direttiva emanata a luglio dal Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e destinati ad azioni di contrasto del commercio abusivo nelle spiagge del territorio: dal litorale di Cannigione, a Baia Sardinia sino a Porto Cervo e alla Costa Smeralda.

Durante l’incontro di martedì scorso con il sottosegretario di Stato all’Interno, Nicola Molteni, il primo cittadino ha ricevuto grandi apprezzamenti per i numeri raggiunti e le attività svolte nell’ambito di Spiagge Sicure. Ad oggi, le squadre del comando di polizia municipale diretto dal comandante Giacomo Cossu hanno sequestrato 23 mila capi di vario genere, gran parte con marchi contraffatti di note aziende della moda, per un valore di circa 312 mila euro. 

Sono 165 le contestazioni di illeciti amministrativi e penali segnalati alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania. La maggior parte comminate tra agosto e settembre grazie al rafforzamento delle misure di controllo. Ben 2 mila capi sono stati sequestrati solo nell’arco di questa settimana dagli agenti della Polizia locale. Tra questi, un carico di giubbotti contraffatti di un famoso marchio specializzato in abbigliamento invernale. La merce era nascosta tra i cespugli della spiaggia del Principe in attesa di essere venduta con un prezzo unitario pari a centinaia di euro ai numerosi turisti presenti sulle spiagge smeraldine a settembre.

“Durante l’incontro con il sottosegretario abbiamo messo in luce le necessità del nostro vasto territorio comunale in termini di sicurezza e ordine pubblico –  spiega il sindaco Ragnedda di rientro da Roma -. Il successo delle operazioni portate avanti grazie al sostegno diretto del Ministero e ai fondi assegnati per Spiagge Sicure ne è la dimostrazione. Sul tavolo abbiamo portato la delicata questione relativa al commissariato di Polizia che, attualmente, ha sede nel borgo di Cannigione. Ho esposto al sottosegretario Molteni l’esigenza di ampliare l’organico delle forze in servizio sul territorio per garantire standard di sicurezza elevati nella nostra destinazione, sia durante la stagione estiva che nell’interno arco dell’anno. Il rapporto diretto con il Governo centrale è fondamentale”.

“Il bilancio di Spiagge sicure è molto positivo. Questa è la strada giusta. L’iniziativa del Ministero ci ha permesso di raggiungere risultati che, altrimenti, con i soli 10-11 agenti turnanti a disposizione normalmente, il Comune non avrebbe potuto eguagliare. Merito anche del grande impegno e disponibilità delle squadre dirette dal comandante Cossu che hanno garantito il supporto all’iniziativa e dei Barracelli volontari – spiegano il delegato alla Polizia Municipale, Salvatore Mendula, e l’assessore al Demanio, Alessandro Careddu, che hanno lavorato di concerto per l’iniziativa -. Se il prossimo anno il Ministero dovesse rifinanziare l’operazione, organizzando il progetto sin dalla primavera, potremo raggiungere risultati ancora più significativi. D’altronde, il numero di venditori abusivi che opera sulle nostre 51 spiagge è enorme visto l’ingente giro d’affari che genera. Hanno messo in piedi delle vere e proprie organizzazioni con venditori e complici, pronti ad avvertire i colleghi in caso di arrivo delle squadre, persino garantendo rotazione e cambi di merce a seconda dei gusti dei clienti e della stagione. Sarà difficile sradicare il fenomeno che ha origini in contesti al di fuori dalla nostra portata, ma moltissimo è stato fatto e potremo ancora fare”.

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