Mario Masala lascia il carcere due mesi dopo aver ucciso il vicino a Porto Cervo
A poco più di due mesi dalla morte di Tonino Pirastu lascia il carcere il vicino che lo uccise a Porto Cervo, Mario Masala. Era il 3 luglio quando Pirastu aveva perso la vita dopo essere stato investivo a Porto Cervo. All’inizio sembrava una tragica fatalità, ma col passare delle ore erano sorti dubbi. Gli inquirenti avevano scoperto che l’investitore, il 38enne Mario Masala, conosceva la vittima. Non solo, i due avevano avuto problemi. Così Pirastu venne indagato per la morte di Masala. Tra i due ci sarebbe stata anche una lite prima dell’incidente.
Il 4 settembre c’è stata la svolta, è scattato l’arresto per omicidio volontario e la polizia ha accompagnato Masala nel carcere di Bancali. Ora, dopo due settimane in cella, il Tribunale del Riesame ha accolto le richieste della difesa e gli ha concesso di lasciare il carcere. Adesso si trova ai domiciliari.
