A Badesi si conclude con successo “Preventing Plastic Invasion”
Concluso con grande partecipazione ed entusiasmo il progetto “Preventing Plastic Invasion” per i bimbi di Badesi.
Il riciclo e il riuso della plastica
“Percorso educativo dedicato al riciclo e al riuso della plastica che, nel corso degli ultimi mesi, ha coinvolto gli studenti degli istituti scolastici di Badesi. Un’esperienza concreta di sensibilizzazione ambientale e cittadinanza attiva.
L’iniziativa, alla quale l’Amministrazione Comunale di Badesi ha aderito nel 2025, è stata promossa da AICS – sezione Ambiente. Un’associazione impegnata a livello nazionale nella diffusione di buone pratiche ambientali attraverso attività didattiche rivolte alle giovani generazioni”.
“Il progetto ha permesso agli studenti di avvicinarsi in modo diretto ai temi della sostenibilità, del recupero dei materiali e della tutela dell’ecosistema. Trasformando un semplice gesto quotidiano – come la raccolta dei tappi di plastica – in un’importante esperienza educativa.
Durante i laboratori didattici, i ragazzi hanno potuto assistere dal vivo al processo di trasformazione della plastica: i tappi raccolti sono stati sminuzzati e fusi attraverso dimostrazioni pratiche che hanno mostrato come un materiale spesso considerato esclusivamente un rifiuto possa invece diventare una nuova risorsa. Tra i momenti più significativi dell’attività, la realizzazione di piccoli oggetti di uso comune, come righelli, ottenuti direttamente dalla plastica riciclata. Un’esperienza che ha reso immediatamente visibile agli studenti il valore del recupero e dell’economia circolare”.
Il sindaco di Badesi
“Gli studenti hanno potuto letteralmente “mettere le mani in pasta” grazie a una dimostrazione concreta – commenta il sindaco Gian Mario Mamia – che li ha visti protagonisti. Per loro, in questi mesi, è stato entusiasmante anche solo raccogliere i tappi e riporli al mattino nei contenitori. Un gioco che si è trasformato in un processo educativo determinante sull’impatto che la plastica ha sul nostro ecosistema. Assistere, nell’immediato, alla creazione di un righello, un oggetto che utilizzano quotidianamente, è un momento che lascia il segno ed evidenzia quanto la plastica possa rappresentare una risorsa, se trattata in una logica di riciclo consapevole e non veloce”.
“I tappi raccolti durante il progetto sono stati consegnati ad AICS che, attraverso lo stesso processo illustrato durante i laboratori – ma con impianti industriali di maggiore capacità – provvederà alla trasformazione del materiale in beni durevoli come panche, librerie, sgabelli e altri arredi destinati a nuova vita. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso che vede il Comune di Badesi impegnato nella promozione di politiche ambientali sostenibili e nella diffusione di una cultura ecologica che parta dalle scuole e dalle nuove generazioni.
Attraverso progetti come “Preventing Plastic Invasion”, l’Amministrazione comunale conferma la volontà di investire in percorsi educativi capaci di coniugare formazione, partecipazione e responsabilità ambientale, rafforzando il legame tra comunità, territorio e tutela dell’ambiente”.
