Affonda il catamarano bruciato a Porto Ottiolu
Spetta al comandante occuparsi del catamarano distrutto dal fuoco davanti ai bagnanti di Porto Ottiolu. Sono in corso gli accertamenti della Capitaneria di Porto per scoprire le cause del rogo. La Guardia costiera ha diffidato, entro 24 ore, il comandante a rimuovere il relitto e a contenere eventuali sversamenti di idrocarburi.
L’allarme è scattato poco prima delle 12.30 e sul posto è arrivata la motovedetta della Guardia costiera che ha trasportato a bordo anche i vigili del fuoco. La prima cosa da appurare era la presenza di persone a bordo. Per fortuna la coppia – un francese e una sudamericana – avevano raggiunto la spiaggia con un tender.
Il catamarano di 12 metri con bandiera francese ha continuato a bruciare fino a ridursi in pezzi che poi hanno raggiunto la spiaggia. Ma ancheil basso fondale con ciò che rimaneva della struttura. La Guardia costiera era intervenuta per “creare un contenimento in caso di scarroccio del relitto incendiato, intervento non concretizzatosi dato il basso fondale ed il quasi immediato adagiare dell’unità sul fondo roccioso con il profilo sinistro dello scafo. In spiaggia i detriti galleggianti, già ridotti ai minimi termini, non hanno rappresentato un pericolo per i bagnanti, e la municipalità di Budoni ha provveduto ad organizzare una accurata pulizia”.
