Calangianus, allarme sul centro accoglienza minori, Albieri: “Episodi gravissimi”

Comune di Calangianus, al centro Fabio Albieri

L’allarme del sindaco di Calangianus Albieri per il centro accoglienza minori.

Il sindaco di Calangianus, Fabio Albieri, ha deciso di intervenire pubblicamente per denunciare con fermezza la grave e insostenibile situazione legata alla gestione della struttura di prima accoglienza per minori stranieri non accompagnati, gestita da una Cooperativa del territorio, sita in Via San Martino. Una presa di posizione pubblica che si è resa indispensabile e urgente di fronte all’assoluta assenza di risposte da parte delle autorità preposte.

La denuncia.

Nonostante le dettagliate e ripetute segnalazioni formali inviate dall’amministrazione comunale alla Prefettura di Sassari, ad oggi si deve infatti constatare con profondo rammarico che nessuna comunicazione ha ottenuto il minimo riscontro, lasciando l’Ente locale a fronteggiare una realtà ormai non più tollerabile. Nelle note trasmesse alle istituzioni competenti — e supportate anche dai report forniti dalla stessa Cooperativa gestrice — l’amministrazione ha evidenziato episodi gravissimi che minano la quiete pubblica e la sicurezza dei cittadini. Una situazione esacerbata dal fatto che i minori continuano a circolare liberamente nelle ore notturne senza reali controlli né rispetto di regole o orari, aumentando il senso di insicurezza ed esponendo gli stessi ospiti al rischio di tensioni e reazioni da parte della popolazione stremata.

”La comunità di Calangianus e questa amministrazione comunale sono da sempre aperte, accoglienti e profondamente inclusive», sottolinea il Sindaco Fabio Albieri -. Lo dimostra con i fatti la nostra storia: dal 2018 il Comune ha attivato un progetto SPRAR (oggi SAI) per minori non accompagnati che sta funzionando benissimo. I ragazzi inseriti in questo percorso si sono integrati alla perfezione nel nostro tessuto sociale, studiano, lavorano e continuano a darci grandissime soddisfazioni. Questo dimostra che non siamo affatto contrari all’accoglienza, ma pretendiamo che avvenga nel rispetto delle regole, della sicurezza e della dignità di tutti”.

”La situazione che si è creata presso la struttura è invece del tutto fuori controllo e non è più tollerabile – prosegue il Sindaco -. Non possiamo permettere che l’assenza di interventi da parte delle autorità preposte metta a rischio la sicurezza della nostra comunità e finisca per compromettere anche le esperienze positive di integrazione che con fatica e orgoglio portiamo avanti da anni”.

Alla luce di tutto ciò, e considerando che il contratto di gestione della struttura risulta in conclusione al 31 dicembre 2026, l’Amministrazione ribadisce con determinazione la richiesta di procedere alla chiusura del centro e al contestuale trasferimento degli ospiti in altre strutture idonee. Il Sindaco Albieri rinnova l’appello affinché gli organi di Governo centrali e periferici, la Prefettura, intervengano tempestivamente per ripristinare la legalità e la serenità nel territorio di Calangianus.

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