Labint compie 30 anni e cambia volto: nuovo sito e nuovo logo per raccontare una storia di integrazione
Trent’anni di attività sul territorio e un nuovo modo per raccontarsi. Il Labint, Laboratorio Interculturale per l’Integrazione – Olbia ODV, compie 30 anni e sceglie questo anniversario per rinnovare la propria immagine e aprire una nuova finestra sulla propria storia: nasce il sito labintolbia.it e arriva un nuovo logo.
L’associazione è nata il 20 settembre 1996 e in tre decenni ha costruito il proprio percorso intorno all’incontro tra persone e culture diverse. Un’attività che continua ad avere nella Scuola gratuita di Italiano L2, rivolta alle persone straniere e non italofone, uno dei suoi principali punti di riferimento, insieme ai laboratori, agli eventi e ai progetti realizzati sul territorio.
Il nuovo sito
Il nuovo sito nasce proprio con l’obiettivo di rendere più facilmente accessibile questa esperienza. È stato realizzato da sei volontarie – Giorgia Meloni, Antonella Cabras, Giovanna Corda, Chiara Guerini, Roberta Restifo e Ardjana Toska – in collaborazione con il SEO specialist Luca Lampis. Il portale è disponibile in italiano, francese e inglese e raccoglie storia, attività, progetti e identità dell’associazione.
Una scelta che il LABINT lega anche alla volontà di raccontare direttamente il proprio percorso, dando maggiore visibilità alle iniziative e ai valori che hanno accompagnato questi primi trent’anni.
Il nuovo logo
Al sito si affianca il nuovo logo, ideato da Dario Maiore, componente del consiglio direttivo. Al centro ci sono cinque balloon, che richiamano il dialogo e la comunicazione e, simbolicamente, i cinque continenti. I diversi colori rappresentano la varietà e la diversità, mentre i pallini neri sono pensati come le persone che si incontrano e dialogano.
Per il 2026 il logo avrà inoltre una veste speciale dedicata al trentennale, con le date 1996-2026 e la scritta “30 anni di dialogo”.
Il traguardo è anche l’occasione per rivolgere uno sguardo alle origini. Il LABINT ha voluto dedicare il nuovo sito e l’anniversario ai soci fondatori Tonino Cau e Ali Cissé, indicati dall’associazione come i pionieri di un’esperienza che, trent’anni dopo, continua a puntare sull’incontro e sull’inclusione.
