Tregua fiscale a Calangianus, il Comune cancella multe e interessi

Comune di Calangianus, al centro Fabio Albieri

La rottamazione fiscale del Comune di Calangianus.

Il Comune di Calangianus si appresta a varare un’importante misura di tregua fiscale per andare incontro alle famiglie e alle imprese del territorio. L’amministrazione locale ha infatti avviato le procedure per aderire ufficialmente alla “Rottamazione-quinquies“, la definizione agevolata prevista dalla normativa nazionale, con l’obiettivo di approvare il regolamento definitivo in Consiglio comunale entro la fine di luglio.

La novità principale per i contribuenti consiste nell’azzeramento totale delle sanzioni e degli interessi di mora. Chi deciderà di regolarizzare la propria posizione debitoria nei confronti dell’ente sarà tenuto a pagare esclusivamente la quota capitale del tributo originario, senza i pesanti rincari accumulati nel tempo.

In merito alla decisione, il sindaco Fabio Albieri ha espresso la linea dell’amministrazione con parole chiare: “Con questa scelta diamo una risposta forte e tangibile alle famiglie e alle imprese del nostro territorio. Vogliamo essere concretamente vicini ai cittadini, sgravandoli da oneri complicati e consentendo alle persone di pagare il dovuto senza l’ulteriore e pesante aggravio di sanzioni e interessi di mora. È un atto di responsabilità che l’intera maggioranza ha voluto fortemente per dare un respiro economico alla nostra comunità”.

Il provvedimento copre un arco temporale particolarmente ampio, includendo tutti i carichi pendenti maturati dal primo gennaio 2000 fino al 31 dicembre 2023. La sanatoria permetterà di sanare le morosità legate alle principali imposte locali, come l’imposta municipale propria (Imu) e la tassa sui rifiuti (Tari), ma si estenderà anche alle sanzioni amministrative, ai canoni, alle tariffe e alle altre entrate di competenza del Comune.

Per agevolare gli utenti, la misura offre una forte flessibilità nei pagamenti. I cittadini avranno infatti la possibilità di scegliere se estinguere il debito in un’unica soluzione oppure se dilazionare l’importo attraverso un piano di rateizzazione. Questa operazione è stata strutturata per alleggerire la pressione finanziaria sulla comunità locale e, allo stesso tempo, consentirà alle casse comunali di recuperare risorse preziose rimaste bloccate per anni.

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