Accordo tra Nizzi e Confcommercio contro chi chiude i negozi a Olbia

Confcommercio sposa la linea dura di Nizzi contro le chiusure prolungate dei negozi a Olbia

Confcommercio e Nizzi vanno nella stesa direzione: accordo sul pugno duro contro le chiusure prolungate delle attività a Olbia. Quando vanno via i turisti c’è chi abbassa la serranda e va in letargo. Ma la ripercussione negativa sulla comunità di Olbia è forte. Da qui la decisione del sindaco di punire chi scappa, un pugno di ferro che ha anche l’avvallo di Confcommercio.

I rappresentanti, assieme a una delegazione di esercenti del Centro storico di Olbia, hanno incontrato Settimo Nizzi per affrontare il tema delle prolungate chiusure delle attività commerciali e di somministrazione. “Non è più tollerabile la situazione che oggi persiste nel centro cittadino, in particolare in corso Umberto I – ha ribadito il sindaco di Olbia -. Le chiusure prolungate e ingiustificate di bar e ristoranti danneggiano gravemente l’immagine della città, creando un evidente disservizio per cittadini e turisti”. Nizzi ha confermato la linea dura con sanzioni per chi non apre almeno dieci mesi all’anno. Sanzioni severe che possono far perdere anche la possibilità di occupare suolo pubblico.

“Durante l’incontro sono state inoltre approfondite le criticità legate al nuovo regolamento dei dehors – spiegano da Confcommercio -. Con particolare attenzione agli obblighi di comunicazione verso gli uffici comunali e al rispetto degli spazi concessi sulla carreggiata. Il sindaco ha anche invitato gli operatori a curare il decoro delle aree autorizzate, assicurando la pulizia quotidiana e individuando spazi interni idonei allo stoccaggio temporaneo dei mastelli“.

I commercianti che hanno partecipato all’incontro assicurano la collaborazione e si faranno portavoce coi colleghi per spiegare le regole. “Hanno inoltre manifestato disponibilità ad aderire a un programma di turnazione per le chiusure dei locali – spiegano , che il Comune predisporrà in maniera coerente”.

“In questi mesi abbiamo svolto diverse riunioni per sensibilizzare i commercianti, cercando di creare un sistema tra i vari attori dei diversi settori merceologici”. Così commenta il presidente di Confcommercio, Edoardo Oggianu Con lui c’erano i dirigenti Marco Mura e Gianni Priarone e il responsabile di Confcommercio Gallura Nino Seu. Dal canto suo, Oggiano ha chiesto al Comune di “intensificare i controlli per intervenire con tempestività nei confronti di chi non rispetta le regole, impegnandosi al contempo a sviluppare nuovi servizi a supporto delle imprese nei vari adempimenti”. Confcommercio ha assicurato il proprio impegno nel rendere tutte le aree commerciali della città un presidio di aggregazione. “Affinché cittadini e turisti possano apprezzare sempre più Olbia come città dell’accoglienza anche sotto questo profilo”.

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