Acqua non potabile a Olbia, l’ordinanza del sindaco Nizzi

Comune Olbia

L’ordinanza sull’acqua non potabile a Olbia.

A seguito delle più recenti analisi condotte dal Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Asl Gallura, il Comune di Olbia ha disposto un nuovo divieto temporaneo sull’utilizzo a fini alimentari dell’acqua nella subfrazione di Trainu Moltu. L’ordinanza, firmata oggi dal sindaco Settimo Nizzi, fa seguito ai risultati dei prelievi effettuati lo scorso 30 settembre, che hanno evidenziato il superamento dei limiti consentiti per il parametro dei trialometani, sostanze potenzialmente nocive per la salute se ingerite.

Il provvedimento, valido fino al ripristino delle condizioni di conformità, vieta l’uso dell’acqua come bevanda e per la preparazione di alimenti, consentendone invece l’impiego per l’igiene personale e domestica o per il lavaggio di cibi, purché previa bollitura prolungata. Contestualmente, il Comune ha revocato le precedenti ordinanze emesse nei mesi di maggio e luglio, dopo che le nuove verifiche hanno certificato il rientro dei valori anomali relativi ai batteri coliformi e all’Escherichia coli, che in passato avevano reso non potabile l’acqua della zona.

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