L’allarme del Sindacato Indipendente Carabinieri dopo i fatti di Olbia.
“La sicurezza non si costruisce dopo un fatto di sangue. La sicurezza si costruisce prima”. È il messaggio lanciato dal Sindacato Indipendente Carabinieri dopo l’aggressione avvenuta nella tarda serata di venerdì 4 settembre in un ristorante del centro di Olbia, dove quattro persone sono state accoltellate. “Quanto accaduto a Olbia impone una riflessione seria sulla sicurezza del territorio. Il coraggio dei presenti ha evitato conseguenze ancora più drammatiche. Il successivo intervento della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri ha consentito di bloccare l’aggressore e riportare la situazione sotto controllo”, afferma Michele Tangianu, segretario generale regionale Sic.
La vicinanza del Sindacato Indipendente Carabinieri ai feriti.
“Come segreteria regionale Sic Sardegna esprimiamo vicinanza ai feriti e ribadiamo che la criminalità è sempre più improvvisa e violenta. Per questo non bastano gli encomi dopo ogni emergenza: servono organici adeguati, mezzi efficienti, maggiori tutele e una presenza ancora più forte dello Stato sul territorio. Chi semina violenza deve affrontare condanne certe. Chi garantisce la sicurezza dei cittadini merita rispetto, strumenti adeguati e il pieno sostegno delle Istituzioni. La sicurezza non si costruisce dopo un fatto di sangue. La sicurezza si costruisce prima”, conclude il rappresentante del Sindacato Indipendente Carabinieri.
L’aggressione avvenuta venerdì sera.
Nella tarda serata di venerdì 4 settembre, a Olbia, quattro persone sono state accoltellate durante un’aggressione avvenuta all’interno di un ristorante del centro. Un uomo armato di coltello ha ferito i presenti prima dell’intervento delle Forze dell’Ordine, che sono riuscite a bloccarlo e arrestarlo. Sul posto sono intervenuti anche i soccorritori del 118 con due ambulanze e un mezzo medicalizzato. I feriti hanno riportato lesioni di diversa entità, ma nessuno è in pericolo di vita. L’aggressore, di origine straniera, è stato accompagnato in ospedale e successivamente arrestato.
