Allerta incendi in Gallura con massima attenzione dopo il rogo a Punta Molentis
Il rogo di Punta Molentis spaventa tutti e con l’allerta rossa per incendi in Gallura i Comuni cercano di tutelarsi. In molti centri è già stato attivato il Coc, la sorveglianza è ai massimi livelli e sono scattati provvedimenti urgenti. Le auto in mezzo alla macchia mediterranea vicino alla spiaggia sono un’immagine frequente in ogni angolo delle coste sarde. L’episodio di Villasimius ha risvegliato l’attenzione e tante amministrazioni comunali sono corse ai ripari.
Ad Arzachena è vietato l’accesso in auto alla spiaggia di Liscia Ruja. A Santa Teresa Gallura è vietato raggiungere in auto “parcheggi non autorizzati e non presidiati da personale; o zone costiere, belvedere e aree verdi in prossimità della vegetazione; o parcheggi a servizio delle spiagge privi di controllo e sorveglianza”. Il Comune di San Teodoro è arrivata la chiusura del “Parcheggio Cala Cavallo”.
Non è però semplice far rispettare questi divieti col flusso turistico di domenica 3 agosto. Un mese fa ad Arzachena con l’allerta rossa per incendi era scattato il numero chiuso a Liscia Ruja: massimo 300 auto. Si pensava che fosse una misura adeguata, ma le auto distrutte dal fuoco in riva al mare a Villasimius hanno fatto stringere le maglie. Oggi è assolutamente vietato arrivare lì in auto. Un provvedimento drastico, ma efficace visto il livello di rischio. Però, stamattina il divieto era solo sulla carta. L’ordinanza c’è e il Comune ha avvisato anche sui canali social ufficiali. L’effetto deterrente sicuramente c’è stato, ma nella prima parte della mattinata non c’erano controlli e le auto potevano tranquillamente arrivare a Liscia Ruja. Poi sono arrivati i controlli.
