Caos nomine alla Asl Gallura, potrebbe tornare Acciaro

Asl Gallura

Alla guida della Asl Gallura potrebbe tornare Marcello Acciaro.

Il manager Marcello Acciaro potrebbe tornare alla guida della Asl Gallura. La decisione sarebbe scaturita dal provvedimento con cui il Direttore generale del Ministero della Sanità avrebbe accolto l’istanza di sospensione relativa agli atti di nomina dei vertici dell’azienda sanitaria. Il pronunciamento ministeriale rappresenta l’esito di un ricorso straordinario indirizzato al presidente del Consiglio di Stato, che è stato formalizzato e presentato dagli avvocati Matilde Mura e Giulia Atzori.

L’annullamento della legge regionale.

Il Ministero, stando a quanto anticipato da L’Unione Sarda, avrebbe considerato prive di efficacia le designazioni dei nuovi direttori generali, evidenziando come la Giunta regionale non avesse il potere di disporre tali nomine. Questa impossibilità deriva da una pronuncia della Corte Costituzionale risalente al dicembre del 2024, la quale aveva dichiarato l’annullamento della legge regionale su cui si fondavano i provvedimenti di nomina adottati dall’esecutivo dell’isola. Di conseguenza, l’amministrazione centrale avrebbe stabilito il reintegro immediato nelle proprie funzioni dei Direttori generali che erano decaduti a seguito dei provvedimenti regionali.

Si attende la giustizia amministrativa.

Secondo quanto eccepito dal Ministero, attendere la sentenza definitiva sul merito del ricorso straordinario avrebbe causato un danno irreparabile e definitivo alla posizione dei manager sollevati dall’incarico. La decisione ministeriale specifica inoltre che l’interesse dei ricorrenti a svolgere il proprio mandato non si esaurisce nell’aspetto puramente economico o retributivo, ma coinvolge elementi legati alla reputazione professionale, al prestigio pubblico e alla valorizzazione del percorso curriculare degli interessati. La complessa vicenda amministrativa attende adesso l’emissione formale del decreto ministeriale che renderà operativa l’immediata reintegrazione del manager, in attesa che l’organo di giustizia amministrativa si esprima definitivamente sui contenuti complessivi del ricorso.

La Regione Sardegna frena sul reintegro nella Asl Gallura.

Sulla vicenda frena la Regione Sardegna, che parla di ricostruzioni prive di fondamento: “Il documento richiamato negli articoli di stampa non costituisce in alcun modo una decisione del Consiglio di Stato, né anticipa il contenuto della futura pronuncia. Si tratta esclusivamente di un parere reso nell’ambito dell’istruttoria predisposta dal Ministero competente ai fini della successiva valutazione del Collegio giudicante. Pertanto, allo stato attuale, il Consiglio di Stato non ha ancora assunto alcuna decisione sul ricorso in questione e nessuna conclusione può essere tratta in ordine al suo esito. Risultano quindi destituite di fondamento le affermazioni relative a un presunto reintegro dei precedenti direttori generali o alla conseguente decadenza degli attuali direttori generali delle aziende interessate. La Regione Sardegna ribadisce che ogni valutazione sugli effetti giuridici della vicenda potrà essere compiuta esclusivamente all’esito della decisione del Consiglio di Stato, che ad oggi non risulta ancora adottata”.

Condividi l'articolo